Lunedì, 26 Settembre 2022

Lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti

Onorevole Presidente,

le notizie sul rischio chiusura di alcuni Tribunali in Calabria creano allarme e preoccupazione, per le conseguenze che potrebbero derivarne in un territorio in cui istituzioni e società civile sono impegnati in una lotta dura e difficile contro ogni forma di illegalità e particolarmente contro la presenza radicata della criminalità organizzata.

La Calabria si trova in una situazione storica delicata in cui è necessario che lo Stato sia sempre più presente nella regione e il senso dello Stato prevalga nei sentimenti e nel cuore di tutti i calabresi.

Stiamo lavorando, producendo ogni sforzo utile, tutti insieme, cittadini e istituzioni, per accorciare le distanze storiche che esistono nel Paese e per riaffermare i principi della democrazia in territori dove c’è bisogno di fortificare la presenza dello Stato e non di indebolirla.

I tagli alle spesa, nel delicato capitolo della Sanità, con la chiusura di ospedali, ci stanno imponendo già sacrifici enormi che mettono in pericolo le prestazioni e il diritto dei cittadini a essere curati. I tagli nel settore della Giustizia sono, adesso, fonte di ulteriore preoccupazione e auspichiamo che si eviti, alla Calabria, di pagare un alto tributo, con soppressioni e ridimensionamenti di strutture giudiziarie, attraverso automatismi che non tengono conto di realtà difficili sul piano dell’ordine pubblico e della esigenza di contrasto alle associazioni mafiose che mettono in pericolo il vivere civile e lo svolgimento della vita democratica.

In questo senso, signor Presidente, sentendomi portatore non di un’istanza genericamente localistica, ma di una percezione di vero e proprio allarme sociale difficile da tenere sotto il controllo delle istituzioni, Le rivolgo un appello perché si evitino tagli alle sedi giudiziarie calabresi.

Cordiali saluti
Francesco Talarico
Presidente del Consiglio Regionale della Calabria