Sabato, 30 Maggio 2026

XI edizione Progetto Ragazzi in “Aula”, Cirillo: «Palazzo Campanella si riempie di futuro»

La cerimonia di premiazione non è stata soltanto un momento conclusivo, ma il punto d’arrivo di un percorso educativo.

Si è conclusa la XI edizione del progetto “Ragazzi in Aula” – Fabiana Luzzi, promosso dal Consiglio regionale della Calabria insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria.

Il tema scelto per l’anno scolastico 2025/2026, “Il futuro che immaginiAMO: come sarà il mondo fra 50 anni”, ha chiamato gli studenti a un esercizio solo in apparenza semplice: immaginare il domani. In realtà, dietro ogni lavoro presentato c’è molto di più. C’è la capacità dei ragazzi di osservare il presente, interrogarsi sui cambiamenti in corso e provare a dare forma a una società più giusta, sostenibile e consapevole.

Gli studenti, accompagnati dai docenti, hanno lavorato su idee, progetti, video e riflessioni, confrontandosi su temi centrali per il loro futuro: tecnologia, ambiente, relazioni umane, responsabilità, memoria e partecipazione.

Sono stati valutati complessivamente 162 lavori, prodotti da 486 alunni di 25 scuole calabresi. In particolare, per la sezione A, dedicata alle scuole primarie, sono arrivati 81 lavori da 243 alunni di 11 scuole; per la sezione B, riservata alle scuole secondarie di primo grado, 73 lavori da 225 alunni di 10 scuole; per la sezione C, dedicata alle scuole secondarie di secondo grado, 8 lavori da 18 alunni di 4 scuole.

I lavori sono stati esaminati dalla Commissione composta da Maria Grazia De Maio, Sabina Cannizzaro, Caterina Milone, Anna Cannizzaro, Franca Falduto, Federica Morabito e Marinella Daffinà.

Oltre al presidente del Consiglio Cirillo, a portare il saluto istituzionale e a premiare gli studenti e gli istituti vincitori sono stati il segretario generale del Consiglio regionale, Tommaso Calabrò, il direttore generale Sergio Lazzarino, la vice capo di Gabinetto Sabina Cannizzaro, la responsabile delle Consulte studentesche per l’Ufficio Scolastico Regionale, Franca Falduto, e la presidente regionale delle Consulte Studentesche della Calabria, Marinella Daffinà, alla presenza di Marika Luzzi, sorella di Fabiana. Ha condotto la cerimonia il giornalista Pasquale Romano.

Iniziative come questa hanno un valore profondo perché avvicinano i giovani alle istituzioni e li aiutano a comprendere che il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma qualcosa da costruire. La scuola, in questo senso, diventa il primo luogo in cui si impara a essere cittadini: non solo attraverso lo studio, ma attraverso il dialogo, il confronto, il lavoro di gruppo e la capacità di trasformare un’idea in proposta.

Particolarmente significativo anche il viaggio premio a Napoli, vissuto dagli studenti come esperienza culturale, umana e formativa. Le visite al centro storico, alla Città della Scienza, al Planetario e alla Galleria Borbonica hanno offerto ai ragazzi un’occasione concreta per unire conoscenza, memoria e socializzazione, rafforzando il senso di comunità e il valore della crescita condivisa.

 

«So che avete lavorato tanto, con impegno, fantasia e serietà – ha aggiunto Cirillo rivolgendosi agli studenti – ma questo momento non si esaurisce con una premiazione: oggi voi lasciate un segno dentro questa Aula. Avete trasformato idee in progetti, dando voce al vostro modo di vedere il futuro».

Un momento particolarmente intenso è stato dedicato al ricordo di Fabiana Luzzi, con l’omaggio alla sorella Marika, che ha ricordato commossa Fabiana davanti agli studenti presenti in Aula.

«Ricordare Fabiana – ha sottolineato Cirillo – significa dire ai giovani che il rispetto, la libertà e la dignità della persona vengono prima di tutto. Questa memoria ci consegna una responsabilità educativa forte, che riguarda la scuola, le famiglie e le istituzioni».

Per le scuole primarie sono stati premiati: al primo posto l’IC Don Bosco - V. Tieri di Corigliano Rossano, con Sofia Lazzarano, Giulia Pattaro Carlomagno ed Enrico Vuono; al secondo posto l’IC Falerna - Nocera T. - Gizzeria, con Noemi Molinaro, Asia Vecchio e Antonio Cardamone; al terzo posto il Convitto Filangieri di Vibo Valentia, con Gisella Franco, Mirna Inzillo e Riccardo Marchese.

Per le scuole secondarie di primo grado: primo classificato l’IC Francesco Jerace - Capoluogo Brogna di Polistena, con Maria Giulia Auddino, Flavia Latella e Chiara Piccolo; secondo classificato l’IC Catanoso De Gasperi San Sperato Cardeto di Reggio Calabria, con Claudia Sorgonà, Miriam D’Amico e Chiara Monorchio; terzo classificato l’Istituto Comprensivo De Amicis - Bolani di Reggio Calabria, con Noemi Calabresi, Greta Minerva e Cloe Pellegrino.

Per le scuole secondarie di secondo grado: primo classificato il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, con Claudio Messina, Giorgia Cotrupi e Gabriele Sinicropi; secondo classificato l’IIS Pertini - Santoni di Crotone, con Alessandro Aiello, Miriam Bilotta e Matilde Bitonti; terzo classificato l’IIS “L. Da Vinci” di San Giovanni in Fiore, con Elena Lopretone, Maria Filomena Urso e Aurora Schipani.

Proprio il video realizzato dagli studenti del Liceo “Da Vinci” di Reggio Calabria ha raccontato il loro futuro immaginato: un mondo in cui gruppi di giovani, grazie alla tecnologia e all’innovazione, riescono a offrire un contributo concreto alla comunità, senza però smarrire ciò che resta essenziale in ogni tempo: i valori delle relazioni, della responsabilità e dell’attenzione verso gli altri.

Il messaggio finale è chiaro: investire sui giovani significa investire sul futuro della regione. Dare loro voce, ascoltare le loro idee e accompagnarli in percorsi di cittadinanza attiva vuol dire formare oggi i cittadini del domani.

Una Calabria che educa i propri ragazzi alla responsabilità, alla creatività e alla partecipazione è una Calabria che sceglie di guardare avanti.