Bullismo e cyberbullismo sono stati al centro della proposta di legge presentata dagli studenti del Polo Liceale “Zaleuco - Oliveti - Panetta - Zanotti" di Locri e Liceo scientifico Francesco La Cava di Bovalino, accompagnati dal presidente del Consiglio Comunale Filippo Musitano, nell’ambito della simulazione dell’Assemblea legislativa regionale.

Oggi, a Palazzo Campanella, si è svolto un importante incontro che ha visto il Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, intervenire nel corso dell’assise dei ragazzi, guidandoli nel percorso che porta alla costituzione di una proposta normativa. Un’esperienza formativa significativa, che ha permesso alla delegazione di studenti di essere catapultati nel mondo delle istituzioni e di vivere dall’interno l’iter che una proposta percorre prima di divenire legge.
Il tema scelto non è da poco e riguarda da vicino le nuove generazioni.
Bullismo e cyberbullismo rappresentano fenomeni odiosi e deleteri, con effetti profondamente dannosi sul piano umano, sociale e psicologico. In particolare il cyberbullismo, che si configura come una vera piaga della società giovanile contemporanea: un’aggressione che non conosce limiti di spazio né di tempo e che può colpire le vittime in modo continuo e pervasivo, compromettendo il loro benessere e la loro serenità.
“Palazzo Campanella – ha affermato il Presidente Cirillo nel dare il benvenuto alla scolaresca – è la casa di tutti i calabresi, quindi anche vostra. Conoscere le istituzioni, comprendere l’iter legislativo, usare il confronto come mezzo per il raggiungimento degli obiettivi vi aiuterà a diventare cittadini più consapevoli. Il mio augurio è che possiate fare vostra questa esperienza, portando all’esterno, nelle vostre famiglie, tra gli amici, i valori che qui cerchiamo di trasmettervi e che questi possano essere basi, fondamenta per la vostra vita in società. Io mi impegno ad essere tramite affinché le vostre proposte possano trovare realizzazione all’interno del Consiglio regionale”.

