Monday, 06 December 2021

Centrale a carbone di Saline: la contrarietà dell’Aula

Dopo il decreto di autorizzazione alla costruzione della centrale a carbone di Saline Ioniche da parte del presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, il Consiglio regionale torna ad occuparsi della delicata questione.

Il consigliere di Idv Giuseppe Giordano


Sul tavolo dei lavori due ordini del giorno: primi firmatari Giuseppe Giordano (ldv)e Giovanni Nucera (Pdl) che, in direzione opposta a quella assunta in sede governativa, ricordano il no già espresso all’unanimità dall’Aula nella seduta del 16 settembre 2010.
Di fatto, la discussione viene avviata ma successivamente aggiornata alla prima seduta utile. I due ordini del giorno, che impegnano la Giunta regionale ad attivarsi per bloccare le procedure, non vengono votati dopo il rinvio richiesto dal capogruppo del Pdl Giampaolo Chiappetta sull’opportunità che alla discussione partecipino il presidente della Giunta Scopelliti e l’assessore alle Attività produttive Antonio Caridi.

Il Segretario-questore Giovanni Nucera (Pdl)


Slittamento che trova d’accordo il presidente del gruppo Misto Peppe Bova e il capogruppo Pd Sandro Principe, mentre i consiglieri Pasquale Tripodi (Gruppo Misto) e Demetrio Battaglia (Pd) sollevano il problema dei tempi ristretti per una eventuale impugnativa avverso la decisione del Governo di concedere la compatibilità ambientale al progetto della Sei.Da qui, la richiesta al presidente del Consiglio regionale ed all’Ufficio di Presidenza di sorvegliare l’iter procedurale amministrativo.