Tuesday, 30 November 2021

Consiglio: approvata la legge antisismica

Poco meno di 450 milioni di euro. Una cifra davvero consistente, destinata complessivamente dalla Giunta regionale per le ‘politiche attive del lavoro’. Gli strumenti individuati, concentrati a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile, sono: borse lavoro, credito di imposta, interventi per Poco meno di 450 milioni di euro. Una cifra davvero consistente, destinata complessivamente dalla Giunta regionale per le ‘politiche attive del lavoro’. Gli strumenti individuati, concentrati a sostegno dell’occupazione giovanile e femminile, sono: borse lavoro, credito di imposta, interventi per l’autoimpiego e microimprese.

Il capogruppo del Pd, Sandro Principe


“L’obiettivo – ha spiegato il presidente Scopelliti in un’aula semideserta per scelta delle minoranze di non partecipare al dibattito su questo punto all’ordine dei lavori, ragioni spiegate nel corso di una conferenza stampa – è di stimolare l’incrocio tra domanda ed offerta di lavoro attraverso forme di sostegno che aiutino il sistema delle imprese e i disoccupati a reggere meglio l’urto di una crisi che si preannuncia grave, ancor più pesante nelle regioni deboli come la nostra”.

Il governatore Scopelliti, e successivamente, l’assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani,  hanno rimarcato le azioni dell’esecutivo regionale, sottolineando che “entro fine anno, grazie anche alla rimodulazione del Por-Fse, sarà possibile mobilitare risorse per implementare ulteriori sette-otto mila posti di lavoro in più”.

Tra i bandi pubblicati dalla Giunta regionale, quello che ha riscontrato maggiore gradimento da parte delle imprese è la borsa lavoro.

“Le imprese che hanno partecipato al bando – ha ricordato il presidente Scopelliti – sono state circa ottomila, 1050 quelle ritenute idonee per un controvalore di 3150 posti di lavoro”.

Per l’opposizione, “il ragionamento di Scopelliti è solo uno spot pubblicitario. Non parteciperemo – hanno detto all’unisono Sandro Principe , Agazio Loiero, Emilio De Masi, Giuseppe Bova, Nicola Adamo, Mario Franchino, Francesco Sulla, Mario Maiolo, Enzo Ciconte, Bruno Censore, Ferdinando Aiello e Rosario Mirabelli – ai lavori su questo punto all’ordine del giorno poiché avevamo reclamato durante la Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari  la necessità di avere una relazione scritta del Presidente Scopelliti ed avere il tempo minimo di valutarla, ma non ci è stato concesso”. Principe, inoltre, ha anticipato la presentazione di una piattaforma programmatica sul lavoro di iniziativa del Partito democratico, che sarà discussa con le parti sociali. “Abbiamo per mesi chiesto un confronto proprio sul lavoro – ha detto Giuseppe Bova – e ci è stato proposto di partecipare ad un coro propagandistico. Non potevamo accettare”. Dell’argomento, se ne tornerà comunque a discutere prossimamente in Aula.

Il relatore della legge antisismica, Alfonso Dattolo (Udc)


I lavori sono però proseguiti meglio rispetto alla fase iniziale. Il Consiglio regionale, a maggioranza, ha infatti approvato la legge antisismica, il cui relatore, il presidente della IV Commissione, Alfonso Dattolo (Udc), ha sottolineato  che “si pongono le condizioni favorevoli all’adeguamento delle strutture tecniche regionali in funzione antisismica”, giudizio respinto da Principe e Loiero che hanno parlato di “norma dagli effetti negativi grandissimi per il territorio calabrese in questo periodo storico”.

L’Aula ha però ritrovato piena sintonia approvando un ordine del giorno bipartisan sui licenziamenti della ‘Italcementi’ a Vibo Valentia, in cui si esprime solidarietà agli 82 lavoratori espulsi dalla produzione, “una misura che mette in pericolo anche le circa 400 unità impegnate nell’indotto”.

Il Consiglio, ha anche approvato un ordine del giorno del consigliere Gianluca Gallo (Udc), “contro la politica dei tagli dei collegamenti ferroviari della Sibaritide e dell’area ionica e per l’apertura di un tavolo di confronto con il Governo nazionale per conoscere i piani di mobilità della Calabria ionica”.

Il Consiglio regionale, inoltre, su proposta di Dattolo (Udc), ha attribuito al presidente Francesco Talarico il potere sostitutivo per la copertura di un posto di componente del Corecom, dopo le dimissioni di Paolo Posteraro, sopravvenute per motivi di  opportunità istituzionale dopo la recente nomina del padre all’Agcom. Fissato, infine, il calendario delle sedute, fino alla pausa estiva: l’Assemblea legislativa tornerà a riunirsi il prossimo 26 giugno per l’assestamento del Bilancio 2012, il 16 luglio ed il 3 agosto per l’approvazione della legge urbanistica, la riforma di Arssa ed Afor e di tutti qui provvedimenti in corso di definizione nelle varie Commissioni.