Sunday, 20 June 2021

La Cattolica di Stilo nel passaporto italiano. Il documento che nasconde i luoghi d’arte più belli del Paese

Sfogliare il passaporto italiano potrebbe risultare un appassionante viaggio nelle più recondite bellezze del nostro Paese.

Infatti, fatta eccezione per qualche opera, si tratta di realizzazioni artistiche, poco reclamizzate dall’opinione pubblica, ma cariche di fascino e di storia. Un’ autentica apoteosi di curiosità, che sembra quasi persuadere i viaggiatori italiani, dopo mesi di chiusure, restrizioni e divieti, a tornare presto a spostarsi e godere delle meraviglie italiane. E non tutti sanno che, nel ‘documento per il viaggio’ indispensabile per le destinazioni extra Europa, è presente la Cattolica di Stilo. Tra le 48 pagine del passaporto, infatti, passando dal Duomo di Milano al Tempio della Concordia della Valle dei Templi di Agrigento; si può notare nello sfondo dedicato ai VISTI, la Chiesa bizantina di Stilo. Si tratta di una vera e propria rassegna dei monumenti italiani più belli del nostro Paese. 

La Cattolica di Stilo, situata alle pendici del monte Consolino a Stilo, in provincia di Reggio Calabria, conserva integralmente la sua antica struttura, ed è costruita con muratura in mattoni ed è sovrastata da un tetto caratteristico di cinque cupolette, in stile bizantino appunto. Rappresenta uno dei poli museali e soprattutto, uno dei siti bizantini, più importanti di tutta la regione. E’ raffigurata a pagina 9 del passaporto italiano, e dal 2006 fa parte della lista dei candidati, per entrare a far parte della lista UNESCO dei siti patrimonio dell'umanità. Nel 2015 è stata scelta per rappresentare la regione Calabria all'Expo 2015 di Milano.

Su ognuna delle 48 pagine del passaporto, rilasciato dalle questure italiane, sono riportati alcuni dei monumenti che caratterizzano la storia e la cultura del nostro Paese. Racchiude tra le sue pagine il rassicurante fascino dell’ insegna della Repubblica Italiana, e la copertina tinta di bordeaux, rievoca quella voglia di scoperta e incontro, ormai sopita dal subdolo e ingombrante virus.

Pavimentazione Campidoglio - Roma

Il passaporto è il documento più attraente che un cittadino italiano possa ottenere proprio perché strumento e compagno di viaggio; chiave di esplorazione culturale e turistica.

Per fare qualche esempio, di come ripercorrere con la mente un viaggio in giro per la nostra penisola, basta notare che su tutte le pagine pari, vi è raffigurata la pavimentazione della Piazza del Campidoglio, prodigio artistico del XVI secolo di Michelangelo Buonarroti; mentre sulle pagine dispari, è rappresentata la pavimentazione della piazza e del rosone del Duomo di Orvieto; meta turistica di dimensione mondiale. 

Teatro romano, Aosta

La pagina 7, presenta un’ideale relazione tra meraviglie di stili: romano ed ellenico; sono riportati infatti il Teatro Romano di Aosta, e il Tempio della Concordia di Agrigento, cuore artistico della Valle dei Templi. 

Continuando a sfogliare le pagine del passaporto, a pagina 11, si intravedono i contorni della controfacciata del Tempietto longobardo di Cividale del Friuli, una delle più importanti testimonianze architettoniche dell’epoca longobarda e che oggi ospita l’oratorio di Santa Maria in Valle.

 

Castel del Monte

La pagina 15, celebra Federico II e la sua forza imperiale nel meridione d’Italia; si tratta delle opere più affascinanti del sud Italia: Castel del Monte, la fortezza a pianta ottagonale voluta dall’imperatore di Svevia.

Subito dopo a pagina 16, la caratteristica Basilica di San Petronio di Bologna, accompagnata dagli archi di Palazzo Ducale di Venezia. E ancora, il Museo civico Gaetano Filangieri, bellezza partenopea (rappresentata a pagina 19); le cupole della Basilica di San Marco di Venezia e della Chiesa della Madonna del Carmine di Torino (pagina 27); l’Arco della Pace di Milano; lo Stadio Artemio Franchi di Firenze; il Palazzo della Provincia di Sassari; l’Aula Paolo VI di Roma; il Palazzo della Prefettura di Potenza; il Palazzo Ducale di Urbino, la cupola della chiesa di San Lorenzo di Torino, Palazzo Balbi-Senarega di Genova; elementi degni di nota che continuano ad animare e storicizzare, i fogli del passaporto. 

Pantheon

E nella parte finale del passaporto, si può notare una carrellata di grandezze planetarie che tutto il mondo ci invidia: le Terme di Diocleziano, a Roma, il Duomo di Milano, simbolo della città della Madonnina; la Basilica di Santa Maria Novella di Firenze; la basilica di San Nicola a Bari, la Basilica di San Francesco ad Assisi e il Pantheon di Roma. Insomma una guida turistica inaspettata, ma straordinariamente ricca di curiosità; uno scrigno di tesori che nasconde e suggerisce luoghi d’arte e mete storiche. E tra queste maestosità, trova spazio anche la Cattolica di Stilo, con la sua bellezza senza tempo, simbolo dell’identità culturale della Calabria.