Thursday, 27 January 2022

Il Presidente Talarico condanna l’attentato all’Agenzia delle Entrate

“Si tratta di atti di violenza e arroganza che condanniamo fermamente, che preoccupano e richiedono risposte decise e attenzione massima da parte del Governo nazionale, istituzioni, politica e cittadini onesti.

La gravità del momento ed il pericolo che in Calabria irragionevolezze e prepotenza criminale possano aggravare una situazione sociale già difficile, anche a causa di una condizione economica particolare, a cui si sommano ritardi storici, debbono indurci ad alzare il livello di guardia”.

E’ quanto afferma il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, con riferimento alla bomba fatta esplodere all’Agenzia delle Entrate di Lamezia Terme.

“Nessun disagio sociale può giustificare la gravità di quanto accaduto – aggiunge Talarico – ed è auspicabile che al più presto si possa far luce su un’azione violenta – l’ennesima nell’area di Lamezia Terme – alla quale bisogna opporre la forza delle idee, degli interessi della collettività, dei principi della legalità e del buon senso, nella convinzione che la Calabria può farcela ad invertire la rotta.

Questo nuovo episodio di brutalità criminale, ci dimostra – continua il presidente Talarico – quanto sia necessario, a Lamezia, rafforzare i presidi giudiziari e l’azione di contrasto ad ogni forma di delinquenza e illegalità, a tutela di un territorio dove già operano, con coraggio e determinazione, magistrati e forze dell’ordine, a cui dobbiamo far sentire la nostra vicinanza e la nostra gratitudine.

Bisogna intensificare ogni sforzo e sostenere la fatica di chi già opera con impegno e con successi incoraggianti.

Di fronte ad un episodio in cui si mescolano modelli malavitosi e reazioni insensate al disagio sociale che pure esiste, è fondamentale – conclude Talarico – il messaggio che deve giungere dalle istituzioni e dalla società civile a difesa della legalità, delle regole e del rispetto del diritto a vivere in una democrazia in cui non ci siano diseguaglianze e disparità di alcun genere.

La crisi, i ritardi, la violenza, si battono con la cultura e la disciplina di pieno rispetto delle regole e dei diritti di tutti, senza arrendersi o peggio ancora rassegnarsi.” .