Si è conclusa la 27esima edizione del prestigioso premio San Giorgio “Don Antonio Santoro”, conferito dall’associazione Anassilaos. L’evento si è svolto nella sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria.

Tra i tanti e prestigiosi nomi che sono stati insigniti del riconoscimento anche il Polo Culturale “Mattia Preti” dello stesso Ente.
Nella sezione Cultura, il riconoscimento ha voluto valorizzare il ruolo del Polo “quale luogo di aggregazione socioculturale, custode e promotore della storia e della cultura calabrese. Fin dalla sua nascita, il Polo è impegnato nella raccolta, catalogazione, inventariazione e conservazione di libri, documenti, materiali e informazioni disponibili per la consultazione, con finalità di studio, ricerca e promozione della lettura”.
Alla kermesse era presente il Presidente del Consiglio Salvatore Cirillo che dopo aver ringraziato il Presidente dell’associazione Anassilaos, Stefano Iorfida per l’impegno, la passione e la continuità con cui porta avanti da quasi trent’anni l’iniziativa, quale presidio culturale per il nostro territorio, si è detto onorato di ospitare, a Palazzo Campanella, questa 27ª edizione dello storico Premio, per la prima volta nella veste di presidente dell’assemblea.

È stato poi il presidente Iorfida a ricordare come, già da Segretario Questore, nella precedente legislatura, Cirillo si sia speso per ospitare il premio a Palazzo Campanella.
A conferire i premi anche il Capo di Gabinetto Milo Nucera e il vice Capo di Gabinetto Sabina Cannizzaro.


“Sin dall’inizio del mio mandato - ha affermato Cirillo - ho voluto che questo Palazzo non fosse visto solo come luogo di attività legislativa. Questo deve essere un luogo aperto alle nostre comunità, uno spazio di dialogo costante con il territorio e il mondo della cultura. Mi fa particolarmente piacere che oggi venga celebrato anche il lavoro del nostro Polo Culturale Mattia Preti, segno che quando le istituzioni e le associazioni collaborano, i risultati si vedono. Proseguiamo, quindi, il nostro percorso insieme, su questa strada, con l'impegno di intraprendere nuove iniziative volte a valorizzare ancora di più le nostre eccellenze. Anzi, colgo l'occasione - ha concluso -per ribadire che saremo ben lieti di aprire i nostri spazi a futuri eventi culturali che porterete avanti come Anassilaos, capaci di dare lustro alla nostra terra e rendere la cultura il vero motore del nostro sviluppo”.

