Nava e Falcomatà su preferenza di genere: “Tardi. Sicuramente. Ma ce l’abbiamo fatta””
“Tardi. Sicuramente. Ma ce la abbiamo fatta”.
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“Tardi. Sicuramente. Ma ce la abbiamo fatta”.
“Questa è, in primo luogo, la riflessione di una persona che ha “vissuto” sulla propria pelle gli effetti del Covid-19, che ne sta uscendo a fatica e che, in secondo luogo, è un consigliere regionale e il capogruppo del Pd nell’Assemblea legislativa calabrese.
“Il Consiglio regionale della Calabria ha adeguato la legge elettorale al quadro normativo vigente in materia di rappresentanza di genere, con l’obiettivo di assicurare la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive ed anche di allinearsi alle previsioni legislative presenti in altre realtà regionali.
“È necessario assegnare con urgenza sei nuovi infermieri al Centro di Nefro-Dialisi di Taurianova dove, oltre alle necessità dettate dall’emergenza legata alla pandemia, si registra una carenza di personale che impedisce agli utenti di usufruire delle prestazioni sanitarie di cui hanno estremo bisogno”.
“ll mio allarme sulla preoccupante lacuna organizzativa e di personale medico del Sistema di Emergenza Urgenza del 118 della provincia catanzarese era più che fondato: lo dimostra il bando emesso dall’Asp di Catanzaro per assumere nuovo personale medico”.
“Da ieri mattina, ricevo telefonate da amici che, confidando nelle mie ‘doti divinatorie’, mi chiedono predizioni sul loro futuro, per sapere cosa li attende riguardo a lavoro, famiglia, amore ma, soprattutto, SALUTE!
“Forza Italia aveva suggerito il nome di Guido Bertolaso, l’uomo che è stato capace di gestire le più gravi emergenze nel nostro Paese, ma il Governo ha preferito scegliere un uomo di partito, un negazionista che si è ‘pentito’ solo dopo la sua nomina”.
Il Consiglio approva mozione per la definizione della ‘zona gialla’ e per bloccare il ‘Decreto Calabria’. Di seguito il testo integrale:
“E’ una vergogna! Il presidente Tallini non prenda in giro i calabresi. Questa è l’ora della responsabilità e del coraggio e ai calabresi bisogna dire parole di verità.
“Non è possibile che questa consiliatura finisca senza che prima venga trovata una soluzione per circa 6500 tirocinanti calabresi in servizio nella Pubblica amministrazione che, da anni, vivono nella precarietà e sono abbandonati dalle istituzioni. Se la Giunta regionale non lo farà, mi recherò personalmente a bussare ai Ministeri competenti affinché questi lavoratori abbiano delle
