Un impegno concreto per promuovere la cultura del rispetto e delle pari opportunità tra le nuove generazioni. È questo il senso del protocollo sottoscritto presso l’Aula Commissioni del Consiglio regionale della Calabria tra la Commissione regionale Pari Opportunità e l’Ufficio Scolastico Regionale Calabria.

Il documento ha come finalità quella di rafforzare nelle scuole il percorso educativo fondato sull’uguaglianza di genere, sull’inclusione e sul rispetto delle differenze.
A firmare l’accordo il presidente del consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo; la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Anna De Gaio, e la direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Loredana Giannicola. Si sancisce, così, una collaborazione istituzionale che mette al centro proprio la scuola come luogo di crescita civile e culturale.
Il protocollo nasce con l’obiettivo di promuovere all’interno degli istituti scolastici calabresi una maggiore consapevolezza sui temi della parità di genere, contrastando le discriminazioni e favorendo il rispetto e l’inclusione e prevede:
- Incontri e attività di sensibilizzazione su parità di genere ed educazione al rispetto
- Formazione del personale scolastico
- Coinvolgimento di studenti e famiglie
- Realizzazione e diffusione di materiali didattici inclusivi
- Prevenzione e contrasto del bullismo di genere
- Valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità
- Creazione di reti tra scuole per la condivisione delle buone pratiche
L’accordo avrà una durata sperimentale di due anni, con la possibilità di essere rinnovato ed eventualmente ampliato sulla base dei risultati raggiunti.
Il valore dell’intesa è proprio la sua capacità di mettere in rete istituzioni e mondo della scuola costruendo insieme percorsi educativi, promuovendo una società fondata sull’uguaglianza, sul rispetto e sulle pari opportunità, a partire proprio dalle nuove generazioni.
“La scuola – ha affermato il Presidente Cirillo - già di per sé, è il luogo naturale dell’inclusione. È il luogo in cui si cresce insieme, in cui si impara il rispetto dell’altro. Il protocollo che oggi siamo qui a sottoscrivere non aggiunge qualcosa di estraneo al mondo della scuola, ma lo rafforza con un impegno condiviso, con una collaborazione tra istituzioni, con la volontà di promuovere sempre di più una cultura della valorizzazione delle differenze. Credo che questo sia il senso più bello dell’iniziativa di oggi: fare rete, costruire alleanze educative, dare un segnale concreto ai nostri giovani e alle famiglie. Investire sulla scuola significa investire sui nostri ragazzi – conclude Cirillo - sul loro presente e sul loro futuro. Significa contribuire a costruire una società più giusta, capace di riconoscere e valorizzare ciascuno come persona”.