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Mercoledì, 27 Ottobre 2021

Venerdì 27 novembre la presentazione della Relazione annuale del Garante delle persone detenute

Venerdì prossimo 27 novembre alle ore 11:00, sarà presentata in videoconferenza dall’Aula “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella ed in diretta streaming sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/garantedetenutiregionecalabria - la Relazione annuale del Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Agostino Siviglia.

All’iniziativa, coordinata dal Responsabile dell’Ufficio Stampa del Consiglio regionale Romano Pitaro, interverranno, in collegamento video, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) Bernardo Petralia ed il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale Mauro Palma.

In occasione dell’evento sarà illustrata l’attività istituzionale del Garante regionale nel suo primo anno di mandato, con un focus sull’analisi del contesto del sistema carcerario calabrese, ma anche sugli altri luoghi di privazione della libertà personale, in particolare sulle Residenze per le Misure di Sicurezza, senza sottacere di evidenziare gli interventi necessari e le raccomandazioni da seguire per la miglior tutela dei diritti fondamentali delle persone detenute.

Verranno, altresì, analizzati i dati relativi alla popolazione detenuta; all’assistenza sanitaria penitenziaria, divenuta ancor più prioritaria e complessa con l’avvento del Covid-19; all’accesso ai benefici penitenziari ed alle difficoltà connesse al trattamento rieducativo, argomenti tutti contenuti all’interno della Relazione annuale del Garante.

“La presentazione di questa prima Relazione è segnata, tuttavia, da un futuro inedito, tanto fuori quanto dentro i luoghi di privazione della libertà - sottolinea Agostino Siviglia -, ragion per cui si imporranno   risposte altrettanto inedite, capaci di assicurare tempestività d’azione ed efficacia a lungo termine. L’avvento del Covid-19, per vero, ha stravolto tutte le priorità, eppure permane la determinazione di perseguire e realizzare gli obiettivi prefissati all’inizio del mandato istituzionale, nella consapevolezza - conclude Agostino Siviglia - che nonostante tutto, è il coraggio di continuare a battersi che conta”.