Domenica, 14 Luglio 2024

'Ragazzi in aula', a Palazzo Campanella la cerimonia di premiazione della nona edizione

Concorso regionale “Ragazzi in aula”, si terrà venerdi 14 giugno alle ore 9.30, presso la Sala Monteleone di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, l’evento conclusivo che vedrà la cerimonia di premiazione

delle scuole e dei giovani studenti giunti ai primi posti nelle diverse categorie.

Giunti alla nona edizione del concorso dedicato alla memoria di Fabiana Luzzi - giovane calabrese vittima di un terribile femminicidio a soli 16 anni - il contest si pone l’obiettivo di promuovere la cultura, valorizzare il nostro splendido territorio e far conoscere il ricco patrimonio regionale ai giovani.

Quest'anno, il concorso dal tema "Calabria da scoprire – Borghi, Tradizioni e Personaggi" ha invitato gli studenti a realizzare un disegno che potesse rappresentare i temi scelti, accompagnato da una breve descrizione.

Questo esercizio non è solo un mezzo per esprimere creatività e fantasia, ma anche un'opportunità per riscoprire le proprie radici culturali e il nostro territorio. Visitare borghi nascosti, esplorare monumenti storici, immergersi nelle tradizioni locali e conoscere la vita e le opere di personaggi legati alla Calabria sono esperienze che arricchiscono e motivano.

Protagonisti del progetto “Ragazzi in aula” come sempre i giovani studenti calabresi, che nei mesi scorsi hanno realizzato e presentato centinaia di disegni attinenti al tema del concorso, accompagnandoli da descrizioni testuali che ne potessero favorire la comprensione.

Alla cerimonia di premiazione che si terrà venerdi 14 giugno parteciperà il presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso: “Il coinvolgimento delle giovani generazioni attraverso progetti e concorsi che ne possano arricchire il sapere e la conoscenza della Calabria è uno dei principali obiettivi che le istituzioni si devono porre. l

Scoprire la Calabria -evidenzia il presidente Mancuso- significa anche comprendere meglio chi siamo e da dove veniamo, elementi essenziali per crescere come cittadini consapevoli e partecipi. Attraverso questo concorso, auspichiamo che i giovani studenti calabresi siano ancora più orgogliosi delle loro origini e possano essere ambasciatori, oggi e domani, delle nostre tradizioni e della nostra cultura”.