Per offrire informazioni e servizi, questo portale utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su qualunque altro link nella pagina o, comunque, proseguendo nella navigazione del portale si acconsente all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli consultare l'informativa sulla Privacy.

Martedì, 25 Gennaio 2022

"Ambientiamoci: salviamo il genius loci dell'Archiforo", domenica 23 marzo a Serra San Bruno

Domenica 23 marzo a Serra San Bruno per valorizzare i giacimenti naturalistici della Calabria. Non “contro” qualcuno, ma insieme a tutti quelli che credono nel riscatto della Calabria a partire dalle sue strepitose ricchezze ambientali.
Ecco il programma: ore 9.30 appuntamento davanti al Municipio di Serra San Bruno; ore 10.30 escursione nel bosco dell'Archiforo; ore 13.30 colazione al sacco (a cura dei partecipanti); ore 15.00 conclusioni. E programmazione delle nuove esplorazioni della Calabria verde.
Oltre trenta tra associazioni, imprese e professionisti calabresi che operano con e nella natura hanno aderito finora ad "Ambientiamoci: salviamo il genius loci dell'Archiforo". L'iniziativa, lanciata dal blog Ereticamente.it in collaborazione con Orme nel Parco, ha la finalità di preservare “l'unico vero tesoro sul quale si può costruire un possibile futuro e una possibile economia per la Calabria: l'ambiente”.
La vicenda del possibile taglio di un bosco di abeti secolari, quello dell'Archiforo di Serra San Bruno ha smosso le coscienze e riempito le pagine dei giornali on e offline, locali e nazionali, nelle scorse settimane. Tra conferme e smentite, alla fine, l'Amministrazione Comunale di Serra San Bruno ha deciso di sospendere la gara prevista per giorno 25 marzo.
"Ancora prima di partire un risultato l'abbiamo già raggiunto - afferma Nuccio Cantelmi curatore del blog - il comune di Serra ha annullato la gara per il taglio degli alberi. Ma non è questo il nostro obiettivo, non è questo il senso dell'iniziativa, se lo fosse sarebbe estremamente riduttivo. Non siamo alla ricerca di uno sconfitto, qui bisogna vincere tutti, deve vincere il territorio. L'obiettivo di Ambientiamoci è innanzitutto prendere coscienza, cittadini e istituzioni, dei tesori che ci circondano, far acquisire la consapevolezza necessaria affinché dalla vicenda di Serra San Bruno possa nascere un nuovo approccio nei confronti del territorio. La consapevolezza della ricchezza nasce dalla conoscenza dei luoghi. La scoperta dei posti porta alla scoperta di noi stessi e della nostra relazione con l'ambiente."

Francesco Bevilacqua (http://www.francescobevilacqua.com/), naturalista di lungo corso, giornalista e scrittore (17 libri sulla natura ed i paesaggi della Calabria) domenicasarà a Serra San Bruno.


"Il bosco dell'Archiforo – chiarisce  Massimiliano Capalbo, imprenditore che con Orme nel Parco ha trasformato il territorio di Zagarise in una destinazione turistica - va tutelato e valorizzato perché solo così si può generare una vera economia per l'intera regione. Insieme con l'amministrazione comunale di Serra San Bruno  vogliamo costruire un progetto di recupero e valorizzazione dell'intera area dove, oltre agli abeti giganti, vive un rarissimo esemplare di coleottero. Per farlo è necessario incontrarsi, confrontarsi e darsi una mano a vicenda, agendo in buona fede."
Domenica a Serra San Bruno sarà una giornata di festa. I partecipanti faranno un'escursione nel bosco dell'Archiforo accompagnati dalle guide ambientali escursionistiche della Calabria e da Francesco Bevilacqua (naturalista, giornalista e  scrittore,  pioniere delle montagne calabresi, ama definirsi “cercatore di luoghi perduti”), il Centro Studi Peter di Reggio Calabria li coinvolgerà in un piccolo cammino lento e profondo dei sensi, facendo sperimentare il qi gong arboreo, per entrare in sintonia con il genius loci e stabilire un contatto empatico e naturale con gli alberi della foresta, mentre il gruppo musicale dei Taràntuli di Gasperina allieterà la giornata a ritmo di tarantella.
Questa è solo la prima di una serie di iniziative che Ereticamente organizzerà su tutto il territorio regionale, “perché in Calabria c'è tanto da recuperare e salvaguardare: aree archeologiche e monumenti abbandonati, attrattive naturalistiche, antichi mestieri, prodotti agroalimentari, opere d'arte. E' su questo - secondo gli organizzatori - che si può e si deve basare l'economia della regione, ma soprattutto un modello di società dove la qualità della vita dei residenti diventi il presupposto perché possano accogliere il forestiero”. Chi partecipa alla manifestazione questo lo sa. Si tratta di agriturismi, guide, imprenditori, associazioni che ogni giorno si misurano “con il contrasto tra la bellezza dei luoghi e la bruttezza dei metodi” e da domenica, con Ambientiamoci, tutti insieme proveranno a cambiare metodo. Convinti che un’altra Calabria sia possibile.