Lunedì, 26 Settembre 2022

“Di bianco c’è solo il telo”. L’audio documentario il 13 dicembre a Catanzaro

Antonio Boccuzzi, sopravvissuto al rogo della Thyssen-Krupp, parlamentare del Pd, sarà a Catanzaro il 13 dicembre. A sei anni dal drammatico incendio in cui persero la vita sette giovani operai della Thyssen Krupp di Torino, morti nel turno notturno del Antonio Boccuzzi, sopravvissuto al rogo della Thyssen-Krupp, parlamentare del Pd, sarà a Catanzaro il 13 dicembre. A sei anni dal drammatico incendio in cui persero la vita sette giovani operai della Thyssen Krupp di Torino, morti nel turno notturno del 6 dicembre 2007, Boccuzzi presenterà l’audio-documentario intitolato “Di bianco c’è solo il telo” scritto e diretto da Elisabetta Ranieri.
All'evento (inizio ore 18.oo presso la Biblioteca Comunale di Catanzaro "Fulvio De Nobili") parteciperanno il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, il vice sindaco di Catanzaro e assessore  alla cultura Baldo Esposito ed Elisabetta Ranieri, giornalista e autrice del documentario. Roberto Rizza, consigliere comunale, modererà l’incontro.
Attraverso il suo vissuto, Boccuzzi racconterà com’è cambiata la città-fabbrica. Figlio di un operaio pugliese della Fiat che andava orgoglioso delleautomobili che costruiva, Antonio diventa operaio giovanissimo vedendo l'alternarsi delle stagioni da dietro le finestre dello stabilimento; la durezza e la felicità del lavoro, il susseguirsi dei turni che portavano ad invertire la notte con il giorno; il lavoro vissuto come valore. Poi all'improvviso, mentre la grande fabbrica è in dismissione arriva l'incendio che uccide, nella notte tra il 5 e il 6 dicembre del 2007, i suoi compagni e una parte di Antonio. Le ustioni non diventano solo cicatrici, ma una mappa di un altro percorso, coerente con quello da operaio nella città-fabbrica, un percorso doloroso ma vitale, con l'obiettivo di riportare l'attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro. Oggi la fabbrica non è più funzionante, è rimasta lì ad osservare Torino che cambia, ma Antonio ci va spesso, si fuma una sigaretta vicino all'albero che ricorda i suoi compagni uccisi quella notte e silenziosamente cammina in quel parco sferzato dalle stagioni, ripetendo che nelle morti sul lavoro, di "bianco c'è solo il telo".

Antonio Boccuzzi, sopravvissuto al rogo della Thyssen-Krupp, oggi è parlamentare del Pd.


Nasce con quest’esplosione di rabbia ma anche di ostinazione a non dimenticare, l’audio documentario che Elisabetta Ranieri  ha scritto e diretto per ripercorre la tragedia dello stabilimento torinese Thyssen Krupp. La voce narrante dell’audio  è quella di Antonio Boccuzzi. Di recente il documentario ha vinto, per la  sezione “documentari e inchieste”, ex equo il Premio “Marco Rossi” (il giornalista morto a 48 anni che ha partecipato a tutta l’esperienza di Italia Radio, ha collaborato a Rassegna Sindacale, LiberEtà e a Fiume ed ha coordinato la redazione di Radio Articolo1, la prima webradio interamente dedicata al mondo del lavoro). La motivazione per l’assegnazione del premio (patrocinato dalla Federazione nazionale della stampa) ad Elisabetta Ranieri: “Torino viene descritta come la città fabbrica che non c’è più, la culla ormai vuota di tanti operai che ancora lottano per una esistenza professionale e privata che sia umana e dignitosa invece che segnata costantemente dal dramma dell’insicurezza e delle morti sul lavoro”. L'audio documentario é stato recentemente trasmesso da Radio3 Rai all'interno della trasmissione "Tre Soldi". Elisabetta Ranieri in questo lavoro ha ripercorso la storia di quello che accadde la notte tra il 5 e il 6 Dicembre del 2007, in cui persero la vita sette operai, tramite Boccuzzi, che accompagna l’ascoltatore in uno degli incidenti più cruenti avvenuti nella storia industriale recente del nostro Paese. Il rogo della Thyssen diventa quindi pretesto anche per raccontare la situazione della sicurezza sul lavoro in Italia, soprattutto nel Mezzogiorno, dove si paga ancora un prezzo altissimo in termini di vite umane. Elisabetta Ranieri è nata a Catanzaro nel 1984, vive a Milano e lavora presso il Politecnico di Torino nel dipartimento di Ingegneria del Cinema, diretto dal professor Mario Ricciardi. I suoi lavori radiofonici sono stati trasmessi da Radio3 Rai, RSI- Radio Svizzera Italiana e Radio Popolare, dove conduce la trasmissione “Real Doc”. E’ collaboratrice di “Calabria on Web”, il magazine on line edito dal Consiglio regionale della Calabria.