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Domenica, 28 Novembre 2021

L’emozione dello “Stretto” a nuoto. Vince Mario Sanzullo

La Traversata dello Stretto, gara internazionale di nuoto di fondo, è giunta alla 49esima edizione. La competizione sportiva, organizzata dal Centro Nuoto Villa S.Giovanni, presieduto da Domenico Pellegrino, ha coinvolto 101 nuotatori, che hanno percorso i 5,2 km di distanza

La Traversata dello Stretto, gara internazionale di nuoto di fondo, è giunta alla 49esima edizione. La competizione sportiva, organizzata dal Centro Nuoto Villa S.Giovanni, presieduto da Domenico Pellegrino, ha coinvolto 101 nuotatori, che hanno percorso i 5,2 km di distanza che separano Punta Faro, in provincia di Messina a Villa S. Giovanni. Mario Sanzullo, atleta delle Fiamme Oro Napoli, campione italiano in carica della categoria, si è aggiudicato l'edizione 2013 della classica di nuoto fondo coprendo il  percorso in 48'49".  L’atleta che era tra i favoriti, visibilmente provato, ma contento per la sua prestazione,ha raccontato la sua esperienza.
“Superare lo Stretto è sempre una grande emozione. Sono molto soddisfatto della mia prova. Non è stato facile, perché le forti correnti che caratterizzano questa parte del mare, hanno reso difficoltoso  coprire la distanza. Nelle prime fasi della gara, eravamo tutti vicini ed era complicato  distaccarsi. Poi, le forti correnti e la tenuta che ho conservato per tutta la seconda parte del percorso, mi hanno consentito di tagliare per primo il traguardo. Sono felice di essermi classificato primo. Questo mare è bellissimo”.
Alle spalle dell'azzurro, reduce dai Mondiali di Barcellona, si sono piazzati Gabriele Mento della President Bologna (50'45") e Andrea Viviani della Oasi Boschetto di Mantova (50'59"). Sulla gara ha inciso, come sempre, l'impatto delle correnti che hanno costretto al ritiro 5 dei 101 concorrenti. Fabiana Lamberti delle Fiamme Oro Napoli, ha vinto la categoria femminile nel tempo di 51'32", completando il successo di squadra. Una nota particolare per l'atleta reggina non vedente Anna Barbaro, nazionale paraolimpica, che é riuscita a completare egregiamente il percorso. Ottimo risultato anche per  Gianfranco Natoli (Padova Nuoto), giornalista del Gazzettino di Padova, atleta impegnato in una raccolta fondi per l’“Hospice”, struttura che si occupa delle cure palliative. Al traguardo anche il decano Giuseppe Pellegrino (Centro Nuoto Villa San Giovanni),che a 63 anni ha completato la traversata in 1'14".

Presidente, la Traversata dello Stretto, anche quest’anno, è stata un successo, vista la partecipazione di atleti di alto livello e il coinvolgimento di tanti appassionati.

"E’ stata grande edizione con tanti campioni ed un'organizzazione perfetta. Abbiamo vissuto emozioni intense. Tra i 101 partecipanti, infatti, era presente un’atleta non vendente, Anna Barbaro, che ha completato il percorso, nuotando nelle acque dello stretto, insieme alla sua accompagnatrice. Inoltre, la vittoria di Sanzullo, ha dato ancora maggiore spessore alla competizione, in  quanto oltre ad essere campione italiano in carica, ha partecipato ai Mondiali di Barcellona. La manifestazione  internazionale, considerata una classica del nuoto di fondo, ha visto l’adesione di numerosi atleti, provenienti da diverse parti del mondo, che si sono cimentati in una gara in acque libere”.

Come è nata l’idea della Traversata dello Stretto?

“La manifestazione, è nata nel 1954. Rosario Calì,presidente dello Sporting Club Villa e Mario Santoro, presidente della FIN regionale, diedero impulso alla competizione, che negli anni acquisì un successo sempre maggiore, tanto da coinvolgere i migliori specialisti dell’epoca e raggiungendo la ribalta nazionale insieme alla Capri Napoli. L’idea del presidente Calì, era di sfruttare uno specchio d’acqua, tra i più belli del Mediterraneo, che separava la Sicilia e la Calabria. uno scenario unico ed incantevole che rappresentava una risorsa preziosa per il territorio e poteva essere utilizzato per una competizione sportiva dove il mare fosse l’elemento naturale. L’intento, inoltre, era di far partecipare tutti coloro che desiderassero iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della Traversata dello Stretto. Sul finire degli anni ’60, il disinteresse verso il nuoto di fondo portò al progressivo impoverimento tecnico della competizione, che indusse gli organizzatori dell’epoca, dopo l’edizione del 1973, alla quale parteciparono solo 9 atleti, ad optare per la disciplina del nuoto pinnato in forte crescita. La manifestazione così modificata si svolse con notevole successo per 29 edizioni, tranne che in 2 edizioni,  nel 1992 e 1993. Dal 1994 l’organizzazione è curata dal Centro Nuoto Sub Villa e grazie all’opera del compianto Mimmo Chirico (a cui oggi è dedicata la manifestazione) che nonostante i pochi mezzi a disposizione, diede alla competizione  un  notevole spessore,  passando da poche decine di atleti partecipanti a oltre100 concorrenti. Nel 2006 abbiamo voluto fortemente riappropriarci delle origini di questa affascinante gara, ritornando al nuoto puro con la cronologia di “42^ Traversata dello Stretto” che decorre dal suo inizio, nel lontano 5 settembre 1954.

Quali sono gli obiettivi futuri?

“Vorremo aumentare le adesioni, perché riceviamo numerose richieste. Purtroppo, la legge marittima internazionale, che è in vigore, non consente di sospendere il traffico nelle acque dello Stretto. Affinchè la competizione si possa svolgere, nel rispetto delle procedure,dunque, il traffico viene solo rallentato. Speriamo in futuro, di poter creare le condizioni, per allargare la partecipazione, anche con il sostegno e l’adesione di diversi enti privati e pubblici che ci aiutino ad ampliare l’organizzazione della manifestazione”.