Monday, 17 January 2022

Michelangelo Antonioni: identificazione di un autore

Presso la “Casa del Cinema” a Catanzaro dal 29 settembre iniziative per il centenario del  maestro ferrarese. Compie cent’anni Michelangelo  Antonioni, uno dei massimi registi di tutti i tempi, nato a Ferrara il 29 settembre 1912. Uso  il presente, perché Presso la “Casa del Cinema” a Catanzaro dal 29 settembre iniziative per il centenario del  maestro ferrarese. Compie cent’anni Michelangelo  Antonioni, uno dei massimi registi di tutti i tempi, nato a Ferrara il 29 settembre 1912. Uso  il presente, perché l’autore cinematografico resta sempre vivo per il suo pubblico, e Antonioni, venuto a mancare pochi anni fa ha ancora una vasta  platea assolutamente internazionale, come nessun altro cinematografaro italiano. All’apice della sua carriera girò i suoi film piu’ cosmopoliti come Blow up, Zabriskie point, Professione reporter, tra swinging London, l’America della contestazione, l’Africa della perdita d’identità, interpretando il disagio dell’uomo contemporaneo;  con lui il cinema diventa speculazione filosofica sull’irriducibile ambiguità del reale, sull’incomunicabilità, sulla spersonalizzazione dell’individuo. Film straordinari che si vedono ancora oggi con interesse come quando uscirono nelle sale, sconvolgendo critici e appassionando gli spettatori, creando fazioni opposte : grandi amatori e oppositori annoiati. Negli ultimi anni della sua vita avevo perso la parola per un ictus, continuando però a fare cinema e non l’invalido, con Wim Wenders un altro regista ideologicamente affine, ma passato subito fuori moda, dopo i fasti degli anni’80. I film di Antonioni invece  si collocano come classici del cinema, col pregio di non invecchiare, di non temere le mode, né le tecnologie, pur  in tempo di trend; anzi, acquistano come quei grandi vini d’annata, nuova corposità e profumi sconosciuti. Personalmente devo a lui l’interesse per il mondo del cinema, grazie a  Blow up che su di me esercitò una grande influenza, facendomi scoprire un modo  diverso di vedere e sentire le cose. Da allora mi appassionai in un amore che dura ancora, anche se, gli amori cinematografici, si sa,  sono ballerini; oggi gli  preferisco L’avventura , un racconto cinematografico straordinario che fa sembrare assolutamente naturale l’eclissi di un personaggio centrale ,quella fidanzata dell’architetto che sparisce improvvisamente  nell’economia del film,senza che nessuno si chieda il perché.  Magie di un cinema, fatto di paesaggi, campi lunghi, silenzi . Poco tempo fa ho conosciuto Luciano Tovoli, che parlava ancora invasato per quella  mitica scena di Professione reporter che aveva girato quarant’anni prima, il famoso piano sequenza finale,  e che lo aveva consegnato alla storia del cinema, agli Annales. Memorabili le sue collaborazioni con il poeta Tonino Guerra  recentemente scomparso, che sceneggiò per l’appunto Blow Up, scrivendo quella memorabile partita a tennis giocata dai mimi, simbolo di una realtà che ci sfugge, di una vita che scorre senza riuscirne a cogliere l’intima essenza. Ma i parallelismi, i rimandi, le allusioni alla cultura contemporanea sono infinite nel cinema del maestro Ferrarrese –''Per me, Antonioni è il regista che ha liberato il cinema, ancor più di Fellini...": così Martin Scorsese in un lungo articolo sul New York Times ricorda il grande regista scomparso, "l'uomo - scrive - che ha liberato il cinema, il regista che ha cambiato la mia percezione del tempo e dello spazio cinematografico “. Gianni Amelio cita molto invece “Il grido” film drammatico della prima fase della sua poetica, girato con l’attore americano Steve Cochran, ma sempre straordinariamente analitico nell’esaminare i rapporti uomo-donna. Tutti questi film si potranno vedere in Casa del Cinema  a Catanzaro  nell’ambito della  rassegna dedicata al maestro ferrarese organizzata dalla Società Dante Alighieri di Catanzaro  e, ovviamente,  dalla Cineteca della Calabria dal titolo  “Michelangelo Antonioni: identificazione di un autore”. La manifestazione, che avrà inizio giorno 29 settembre, alle ore 18,30, presso la Casa del Cinema di Catanzaro, Scesa eroi del 1799, si protrarrà con proiezioni per le scuole, gli anziani e gli appassionati nel mese di ottobre  e vede coinvolti anche l’università di Ferrara, l’associazione Ferrara Video &Arte, l’Università E- campus, di Milano, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, il circolo del cinema Cinemazaro.

 Eugenio Attanasio  Presidente “Cineteca della Calabria”