Thursday, 27 January 2022

Il premio “Anassilaos Mimosa” nel segno del protagonismo della donna

Si è svolto mercoledì 8 marzo nella sala Monteleone a Palazzo Campanella, il Premio Mimosa 2017. L’evento promosso dall’associazione culturale Anassilaos - sezione donna “Emanuela Loi” - è stato patrocinato dal Consiglio regionale, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Si è svolto mercoledì 8 marzo nella sala Monteleone a Palazzo Campanella, il Premio Mimosa 2017. L’evento promosso dall’associazione culturale Anassilaos - sezione donna “Emanuela Loi” - è stato patrocinato dal Consiglio regionale, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Reggio Calabria. Un appuntamento che si ripete da ventidue anni, con il mondo delle arti, del lavoro, della cultura, della scuola e del volontariato.

Ugo Massimilla, capo di gabinetto del presidente del Consiglio Irto Ugo Massimilla, capo di gabinetto del presidente del Consiglio Irto


“Rivolto a personalità al femminile”, così ha esordito il presidente di Anassilaos Stefano Iorfida, il quale ha fatto gli onori di casa presentando le premiate, anche quest’anno numerose, che con la loro professionalità, hanno rappresentato e onorato la società “femminile” del reggino e della Calabria.
La serata ha avuto inizio con una toccante interpretazione della ballerina Fatima Ranieri che ha reso omaggio con la sua arte alle donne vittime di violenza. I saluti di Ugo Massimilla, capo di gabinetto del presidente del Consiglio Irto, hanno aperto ufficialmente, il momento delle premiazioni: “La donna è il cuore pulsante della comunità civile. Incline al sacrificio e carica di tenacia. La festa in onore delle donne non è altro che l’occasione per ribadire che un mondo in cui sono emarginate è un mondo sterile e inadeguato”.Diversi i messaggi che durante il corso della serata hanno attraversato l’universo rosa: la marcia in più della donna che sa operare e pensare in multitasking; le quote rosa, male al momento necessario; la scelta, per molte, nonostante la difficoltà di essere donna in Calabria, di rimanere legate alle proprie radici e la mancanza di solidarietà femminile che spesso impedisce di raggiungere ruoli apicali.

prof.ssa Maria Smorto prof.ssa Maria Filomena Smorto, professore incaricato dell’Università di Reggio Calabria “Mediterranea”


Sono intervenuti inoltre, il delegato alla cultura del comune di Reggio Calabria Franco Arcidiaco, che ha sottolineato la peculiarità del ‘ruolo femminile’ nella pubblica amministrazione; il sindaco di Palmi Giovanni Barone,che ha voluto rimarcare invece l’importanza della donna nella vita di tutti i giorni, e non solo nella ricorrenza dell’8 marzo;ed il consigliere metropolitano Lamberti Castronuovo il qualeha affermato cheproporrà al prof. Lucio Villari che i settemila volumi che vorrebbe donare alla Città Metropolitana, vengano destinati alla nascitura Biblioteca comunale di Locri - progetto portato avanti da un movimento femminile.
Le premiate sono state Gabriella Mollica Luly, Presidente del Consiglio Ordine degli Avvocati di Locri; Concettina Siciliano,   avvocato cassazionista, docente in diritto amministrativo, direttore scientifico Istituto Italiano Anticorruzione;Mariantonia Puntillo, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Galluppi Collodi Bevacqua” di Reggio Calabria; Concetta Sinicropi, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Megali” di Melito Porto Salvo;Rosalba Arcuri, docente di Storia romana presso il dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina; Vitale Martina, psicologa; Elisa Vermiglio, ricercatrice presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria;

il delegato alla cultura del comune di Reggio Calabria Franco Arcidiaco Il delegato alla cultura del comune di Reggio Calabria Franco Arcidiaco


Serafina Costantino, docente di Lettere in pensione, impegnata in attività di volontariato nellaComunità di Vita Cristiana, nel Carcere di Arghillà, nella Casa Padre Pio, doposcuola bambini extracomunitari; Orsola Laura Delfino, responsabile dei servizi educativi del Museo Archeologico Nazionale di Locri; Olimpia Donato, direttrice  del gruppo "Cooperatori Paolini" di Reggio Calabria; Maria Antonella Gozzi, fondatrice del movimento letterario "Mag-La ladra dei libri”; IreneCalabrò, assessore comunalea Reggio Calabria; la squadra femminile di Tennis del Circolo “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria; Annamaria Barreca, poetessa, narratrice e saggista; Chiara Ortuso per “Vuoti d’aria.
Sulle della scrittura cime del pensiero”; Angelica Taverna, per “L’arte del gioco in una vita (la mia)”; lo chef Patrizia Guerzoni Barbieri.Due i riconoscimenti in memoria:aSabrina Caracciolo, uccisa da un auto pirata mentre tentava di segnalare agli automobilisti il pericolo di una autovettura di traverso sulla carreggiata, e Sabina Zaccone, impegnata nel sociale. Mimosa infine per due donne che con tenacia portano avanti la memoria del proprio padre e marito, rispettivamenteMaria Cristina Marrari Rizzi, figlia dell’eroe del campo di Ferramonti di Tarsia Maresciallo Gaetano Marrariela sig.ra Giovanna Colella, moglie del colonnello Fazio deceduto durante uno sbarco di migranti a Reggio Calabria.

Il sindaco di Palmi Giovanni Barone Il sindaco di Palmi Giovanni Barone


Tra le premiate anche la prof.ssa Maria Filomena Smorto, professore incaricato dell’Università di Reggio Calabria “Mediterranea”, antesignana della donna moderna per aver saputo coniugare al meglio la dimensione femminile con quella di professionista impegnata. Spirito eclettico, versatile, Maria F. Smorto ha sempre dimostrato sensibilità e grande apertura che le hanno consentito di abbracciare sempre di più nuove esperienze ed orizzonti e di dipanare brillantemente con soluzioni innovative anche le questioni tecniche più ingarbugliate e complesse.Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti delle Regioni Calabria e Liguria, Maria Smorto, già professore universitario in discipline economico-aziendali presso l’Università di Messina, vanta un corposocurriculum presso diversi Atenei e Facoltà. Giudice tributario, dottore commercialista e revisore contabile, ha svolto, e tutt’ora svolge, in modo sistematico, consulenza aziendale presso società in ambito internazionale, inoltre è stata componente di innumerevoli Collegi sindacali in importanti società.Nel 1990 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana l'Onorificenza di Commendatore, e nel 2000 è stata nominata, nella sede del Parlamento Europeo a Strasburgo, Ambasciatore dell'Unione Internazionale per i diritti dell'uomo e la pace tra i popoli.Grinta ed idee chiare sono i suoi tratti caratteristici, quel che serve per svolgere ruoli di responsabilità e prestigio interpretati sempre con serietà e modestia. In ogni ambito della vita professionale e sociale, Maria Smorto si è sempre battuta per affermare i diritti dei più deboli.