Monday, 17 January 2022

Come difendersi da bulli e cyberbulli

Un click, un post sbagliato possono portare gravissime conseguenze sulla vita delle persone che si ritrovano improvvisamente ad essere ridicolizzate, offese e prevaricate sulla rete da comportamenti talvolta inconsapevoli o non adeguatamente ponderati.Cyber bullismo2
Accade anche che “Tramite i social network, taluni si faccianoschermo dell’invisibilità per dare sfoggio a comportamenti che dal vivo non terrebbero, parliamo dei cosiddetti ‘leoni da tastiera’ - ha detto l’avvocato Lorenzo Puglisi (Presidente dell’Associazione Family Legal, autore del libro “La prepotenza invisibile, bulli e cyberbulli: chi sono, come difendersi”) - al convegno “Bulli e Cuber-Bulli: chi sono, come difendersi”.
“Potenzialmente - ha aggiunto Puglisi - siamo tutti attori e vittime del bullismo”.
Per questo occorre prendere coscienza delle nostre azioni e dell’uso ragionato dei moderni mezzi della tecnologia che possono trasformarsi in potenti strumenti di violenza psicologica e sopraffazione.
Questi i messaggi veicolati al convegno promosso dal Rotary Club Reggio Cal. Sud “Parallelo 38” assieme all’Avvocato Gianfranco Idotta in un auditorium "Calipari" affollato di giovani chiamati a riflettere anche sui rischi, spesso sottovalutati, connessi all'impatto dei nuovi strumenti e canali di comunicazione entrati prepotentemente nella nostra vita e quotidianità tanto da creare vere forme di dipendenza.Cyber bullismo3  Sempre on line, connessi, sui social, a controllare morbosamente i messaggi ci stiamo forse allontanando dalla vita vera? Da qui l'ammonimento del Cav. Luciano Garofano  - Ex Comandante del RIS di Parma, Generale dei Carabinieri in ausiliaria, docente universitario e autore del libro  “La prepotenza invisibile, bulli e cyberbulli: chi sono, come difendersi” - a recuperare una nuova dimensione, “a vivere la vita come persone, a relazionarci, a emozionarci senza l'intermediazione di oggetti che si frappongono all'incontro con l'altro”. E forse c'è anche la necessità - come suggerito dalla psicologa e Psicoterapeuta Alessandra Presti - di “recuperare l’empatia, mettersi nei panni dell'altro, immaginare quello che potrebbe provare, ed ancora saper esprimere le proprie idee assumendosene la responsabilità, infine coltivare la tolleranza degli errori altrui in una società che pretende efficienza, velocità,  perfezione”.
“Il telefono può diventare un’arma mortale. Non chiudetevi in voi stessi, osservate, parlatene”, il monito di Carlo Arnese (docente e giornalista freelance).
Cyber bullismo primo piano“Pensate sempre prima di fare un click o un post: è rispettoso verso voi stessi e verso gli altri”, ha avvertito Genevieve Di Natale Commissario Capo della Polizia Postale di Reggio Calabria che ha mostrato un video toccante sulla pericolosità di certe condotte sul web e sulla possibilità di ferire, di colpire emotivamente le persone e di renderle emotivamente fragili e indifese. Un richiamo al senso di responsabilità rilanciato dall’atleta reggina Anna Barbaro (“Oggi siete chiamati a costruire quello che volete diventare domani”) e da  Maria Squillace (Responsabile sanitario Centro abusi sessuali presso l’Asp 5 di Reggio Calabria) che rivolgendosi ai giovani ha detto: “E’ alla vostra età che si gettano le fondamenta per divenire da adulti persone perbene. La violenza è una scelta. Le persone che compiono queste azioni non possono essere mai giustificate ma solo aiutate”.
Cyber bullismo1L’evento formativo ha registrato gli interventi del presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto, del sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà, e dell’assessore alle Politiche e Pianificazione culturali, con delega alla legalità della Provincia di Reggio, Eduardo Lamberti Castronuovo. I rappresentanti istituzionali hanno avuto parole di apprezzamento per l’interessante iniziativa. Successivamente, i saluti di Antonio Enrico Squillace, Presidente del Rotary Club R.C. Sud “Parallelo 38”, Luciano Lucania, Governatore eletto Rotary International Distretto 2100 - 2017/2018, di Giuliana Barberi (Responsabile Commissione Formazione e Deontologia dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria - in rappresentanza del presidente Alberto Panuccio) e di Andrea Musmeci vice segretario del Sindacato Giornalisti Calabria (in rappresentanza del segretario Carlo Parisi che è anche segretario generale aggiunto della Fnsi).
A chiudere i lavori dell’interessante incontro-dibattito, Paolo Albino, Prefetto del Rotary Club R.C. Sud “Parallelo 38”.