Monday, 17 January 2022

La Prima Conferenza regionale sulla violenza di genere. L’Osservatorio strumento necessario per una regione tra le più colpite dal fenomeno

La prima Conferenza regionale sulla violenza alle donne è un evento importante che segna positivamente la storia del regionalismo calabrese. La Calabria è al secondo posto tra le regioni più colpite dal fenomeno.

Una giornata intensa e ricca di momenti toccanti come l’intervento della giovane Annamaria Scarfò o come il contributo di Franco Lanzino. “L’idea - secondo il coordinatore dell’Osservatorio, Mario Nasone - è chiamare ad una mobilitazione delle coscienze, con l’obiettivo di offrire una lettura aggiornata del fenomeno della violenza di genere in Calabria; fare il punto sulle azioni di contrasto attivate a livello regionale e locale, raccogliere indicazioni e proposte per l’elaborazione di un Piano regionale di contrasto alla violenza di genere da proporre alla Giunta regionale”.
Un programma caratterizzato da tanti interventi e aL quale il presidente dell’Assemblea legislativa regionale Nicola Irto, ha dato inizio: “La violenza di genere continua ad essere una drammatica realtà che, purtroppo, sempre più spesso, sfocia in una vera e propria barbarie, figlia della subcultura del sopruso, della sopraffazione, della violenza, dei silenzi”.
La Conferenza ha avuto quali principali protagonisti, i soggetti che operano in prima linea: dai centri antiviolenza alle forze dell’ordine, dai centri di ricerca universitari ali ordini professionali.Quella dell’Osservatorio è una sfida nella quale si cerca di mettere a sistema le realtà positive che persistono sul territorio, ma anche per colmare lacune importanti, come la carenza dei centri antiviolenza a Locri e sulla Piana (due sono presenti invece presenti nella città di Reggio”). Ma la vera novità è quella dell’istituzione un centro di documentazione e ricerca per studiare i casi di donne vittima di violenza in Calabria.
Importanti contributi, coordinanti da Giovanna Cusumano (vicecoordinatrice dell’Osservatorio), sono arrivati da: Luciano Gerardis - Presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria, Giovanni Borbandieri - Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria Bernardo Petralia - Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria,  Alberto Panuccio – Presidente Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria,  Massimiliano Ferrara - Direttore Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria),  Danilo Ferrara - Presidente Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Calabria, Edith Macrì - Dirigente del Settore Politiche Sociali, Assistenziali, Inclusive e Familiari della Regione Calabria,  Patrizia Surace - Docente Università della Calabria e Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minori di Reggio Calabria, Domenico Tebala - Tecnologo Istat Ufficio Territoriale per il Lazio, il Molise e la Calabria, Giovanna Vingelli - Docente Università della Calabria.
Si è discusso anche del ‘ruolo delle istituzioni e dei centri antiviolenza nel contrasto alla violenza di genere in Calabria’. Un tavolo tematico coordinato da Aldo Mantineo – caporedattore Gazzetta del Sud - e al quale hanno preso parte Angela Robbe - assessore al Lavoro e welfare della Regione Calabria, che ha chiamato gli enti locali ad un nuovo e più incisivo protagonismo per quanto riguarda il Piano regionale contro la violenza di genere.
Importanti le testimonianze dei rappresentanti delle forze dell’ordine: Lorenzo Lega – Comando Provinciale Carabinieri Reggio Calabria, e di Teresa Cacciola-Assistente capo della Polizia di Stato Crotone.
Hanno preso parte alla convention, Michele Conia - presidente Commissione cultura, istruzione, politiche educative ANCI Calabria, Caterina Ermio - Dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria,  Isolina Mantelli - Centro anti violenza “Mondo Rosa” Catanzaro e Maria Rita Calvosa Direttore Ufficio Scolastico regionale.
Ed infine si è dibattuto del sostegno delle reti nazionali alle donne ed ai minori vittime della violenza di genere in Calabria, con Raffaela Milano - Direttore Italia Europa “Save The Children” e   Antonella Veltri – vice Presidente Nazionale Di.Re. “Donne in rete contro la violenza”.

Adriana Sapone