Thursday, 24 June 2021

Siglato accordo di cooperazione per favorire la cultura della legalità Il Presidente Arruzzolo: “Con l’impegno di tutti, il protocollo potrà essere istituzionalizzato”

E’ stato ufficialmente siglato e presentato nel corso di una conferenza stampa, stamane nell’Aula Commissioni di Palazzo Campanella,

Neri, Siviglia, Arruzzolo e De Caprio

un accordo di cooperazione per favorire la cultura della legalità, seguendo il modello ‘Liberi di scegliere’. Il Consiglio regionale della Calabria e l’ Associazione Culturale per Bene sociale Biesse di Reggio Calabria, hanno ufficialmente attivato un protocollo per promuovere le attività che favoriscano la cultura della legalità e l’inclusione sociale, contribuendo alla formazione di una cultura della legalità e dell’etica pubblica, a partire dai più alti livelli istituzionali, secondo il modello perseguito da cosiddetto progetto “Liberi di Scegliere”, ideato, ed introdotto nell’ordinamento giuridico italiano, dall’ex Presidente del Tribunale dei Minori di Reggio Calabria Roberto Di Bella”.

 

Firma protocollo

Conferenza moderata da Giorgio Neri, durante la quale è stato materialmente  firmato l’accordo, dal Presidente del Consiglio regionale, Giovanni Arruzzolo e dalla Presidente dell’Associazione Biesse, Bruna Siviglia. Presente anche il Consigliere regionale Antonio De Caprio, in quanto presidente della Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta, organo deputato a dare concretezza al contrasto alla criminalità organizzata, diffondendo la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

“Affiancare percorsi formativi  di legalità, è una missione istituzionale alla quale tutti siamo chiamati” -  queste le parole del Presidente del Consiglio regionale Giovanni Arruzzolo. “Ognuno nella propria sfera di competenza. Oggi è un giorno di normalità, perché sono convinto che nella quotidianità, e nella forza delle piccole cose, giace la volontà di sconfiggere ogni forma di malaffare. Ogni forma di ndrangheta. Siamo qui per ribadire che da un percorso di formazione e di affrancamento dalla criminalità organizzata, può nascere un messaggio di speranza. E’ questo il senso del progetto ‘Liberi di scegliere’ la quale questo protocollo si ispira. Il protocollo di oggi, ha una programmazione triennale, ma sono certo – ha concluso Arruzzolo – con l’impegno di tutti nel prossimo futuro potrà essere istituzionalizzato”.

Arruzzolo, Siviglia e De Caprio

Anche Antonio De Caprio, presidente della Commissione Anti-ndrangheta, l’ha definita una ‘pagina di normalità’, la giornata di oggi - “Il protocollo firmato con l’associazione Biesse, è la conferma che la Calabria e i calabresi, lavorano ogni giorno per depurare l’immagine della nostra terra da ogni tipo di macchia, e preconcetto, che affossa la dignità della stragrande maggioranza delle nostre comunità”.

Bruna Siviglia, presidente dell’associazione Biesse, infine, ha spiegato come quello dell’accordo siglato sia frutto di un percorso che parte da lontano. “Biesse nasce 6 anni fa, ed in questo frangente di tempo, la nostra associazione si è creata un profilo nazionale, proprio per le sfide nelle quali ci siamo tuffati. Attività rivolte al bene comune e che hanno coinvolto quelle personalità capaci di spendersi nella gratuità, attraverso un paradigma indissolubile: giustizia e umanità.

Da sinistra: Neri, Siviglia, Arruzzolo e De Caprio. E poi: la Segretaria generale Lauria, il Vice-capo gabinetto Nucera e la funzionaria Saladino

Per questo abbiamo sostenuto e valorizzato il progetto ‘Liberi di scegliere’, favorendo la sua diffusione nelle scuole e soprattutto ribadendo che questo, sia un incredibile strumento di educazione alla legalità.

Ringraziamo per questo il Consiglio regionale della Calabria, che grazie al suo Presidente e ai suoi uffici amministrativi ha sposato questa causa, finanziando la creazione di 2 borse lavoro e 4 borse di studio, intitolate alle vittime di mafia,  e rivolte ai ragazzi delle scuole”.