Saturday, 27 November 2021

Conferenza stampa dei gruppi consiliari del Centrodestra. Le critiche alla Giunta regionale.

Un cahier de doleance privo di sconti, quello sciorinato dai gruppi consiliari di centrodestra a Palazzo Campanella e indirizzato alla Giunta regionale.
“Avevo presentato – ha detto il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Nicolò – numerosi emendamenti in favore di tanti comuni, anche a guida centrosinistra, per interventi e lavori, ma nessuno di essi ha avuto accoglienza da parte del centrosinistra e di Oliverio. E che dire della censura al ministro del Lavoro Poletti? conf stampa centrodestra del 29 dic 2016Censurata dalla maggioranza nonostante le gravi offese ai nostri tantissimi giovani eccellenti emigrati all’estero. E’ difficile davvero non cadere – ha proseguito Nicolò – nella lunga fila delle inconcludenze del centrosinistra, o negli annunci cui non ha fatto seguito alcuna concretezza, come la cardiochirurgia a Reggio Calabria, ancora chiusa. Con questa iniziativa – ha concluso Nicolò – noi puntiamo al cuore ed alle coscienze dei calabresi affinchè, dopo due anni di legislatura, comincino a chiedere conto al Pd, a Oliviero ed alla sua Giunta del loro operato”.
Per Fausto Orsomarso, “esiste una chiara opposizione politica al centrosinistra in Calabria da noi rappresentata ed anche a livello nazionale. Stiamo lavorando per aggregare  un centrodestra che non ha mai brillato sul piano organizzativo, ma che in Calabria e nel resto del Mezzogiorno conta su una base di consenso popolare vasta e combattiva. Conosciamo, per averlo sperimentato – ha sottolineato Orsomarso – le difficoltà di governare la Calabria, mail governo guidato da Mario Oliverio si sta dimostrando come uno dei più anonimi rispetto alle esigenze del momento, di tutta l’esperienza regionalista. Noi intendiamo contribuire in Consiglio regionale a lavorare per favorire la soluzione dei problemi ed offrire speranza ai calabresi, ma lì’Assemblea legislativa non può essere considerata come il passacarte dell’esecutivo”.
Per il capogruppo di Casa delle Libertà, Francesco Cannizzaro, “il governoOliverio ha un solo pregio: avere scritto la pagina più rissosa e buia della politica regionale degli ultimi anni. Che dire: rimpasti, guerra tra correnti del Pd,  nomine continuamente rinviate, disagi nel personale del Consiglio regionale, un clima di negatività che sta uccidendo persino la speranza”.
Il consigliere Domenico Tallini, ha parlato di “dissoluzione del centrosinistra per mancanza di risultati. Oliverio era arrivato dicendo che avrebbe spazzato via ogni precedente esperienza e si è invece ritrovato a far sborsare alla Regione centinaia di migliaia di euro perché pretendeva che con una semplice lettera di mandare a casa i dirigenti. E così non è stato, come lo dimostrano i ricorsi vinti. Non riescono a promuovere niente di positivo, hanno cancellato precedenti positive esperienze, come Garanzia Giovani, meno che mai sanno come fare per i Fondi Europei. Eppure la colpa è sempre di chi ha governato prima, un mantra davvero stucchevole e ormai privo si significato”.
Per Nazzareno Salerno, “questa è una legislatura ormai conclusasi da un anno, da quando ha iniziato con rimpasti e rimpiazzi. Un fallimento tutto politico, anche se è davvero improbabile una fine anticipata della vita consiliare. Oliverio smetta diconsiderare il Consiglio come ‘notaio’ e venga a discutere il merito delle questioni, perché questo noi vogliamo”.
L’on. Roberto Occhiuto, concludendo l’iniziativa coordinata dal capo ufficio stampa Romano Pitaro, ha stigmatizzato “l’immobilismo di questa Giunta regionale, mai registrato a questi livelli in altre esperienze precedenti. In tutto il Mezzogiorno si notano segni di ripresa, dall’agricoltura al turismo, grazie anche alla crisi del nord Africa, senza che la Calabria, contrariamente ad altre regioni del Mezzogiorno, ne tragga alcun beneficio. Forse perché Oliverio continua a detenere le deleghe al Turismo ed all’Agricoltura”. Occhiuto ha parlato di un centrodestra “che deve smetterla di accogliere chiunque, meno che mai chi ha a che fare con questa maggioranza di centrosinistra, parlando direttamente ai cittadini calabresi, ai loro copri di rappresentanza, agli imprenditori ed ai giovani per costruire un programma di governo chiaro, cominciando dalla sanità, che porti la Calabria fuori dalla secche in cui il centrosinistra l’ha portata”.