Wednesday, 19 January 2022

Giordano (Idv): “Per Arssa e Afor una proposta più condivisa possibile”

"La posizione del sindacato su Afor ed Arssa è da sostenere senza tentennamenti, ma c’è anche  da capire a quale sintesi legislativa occorra giungere per dare una prospettiva ai due Enti strumentali della Regione ed evitare che collassino. Il che sarebbe un terribile guaio per la Calabria che, invece,  ha bisogno, oggi come mai soprattutto,  dei forestali per fronteggiare  la sequela di guasti idrogeologici che caratterizzano il territorio e per azioni urgenti di tutela delle foreste calabrese, oggi più che mai, devastate dal fuoco. Questa stagione ci consegna una Calabria in fiamme dove la perdita delle superficie boscata è raddoppiata rispetto alla scorsa stagione”.  Lo afferma il consigliere Idv Giuseppe Giordano, secondo cui “Dal tavolo permanente Giunta/sindacati e dalle dichiarazioni molto responsabili del sindacato ed in particolare del  segretario della Cisl Tramonti, si evince che ci sono rischi assai gravi su cui occorre, prima che sia tardi, concentrarci con l’attenzione necessaria e mettendo da parte schemi pregiudiziali, per addivenire ad una risistemazione degli due Enti che garantisca loro sicurezza economica e una funzione utile per gli interessi generali. Mi auguro che la prossima conferenza dei capigruppo consiliari già fissata per il 17 discuta anche di Afor ed Arssa, si soffermi sull’urgenza di una riforma ampiamente condivisa e trovi il modo per fissare un cronoprogramma da rispettare  prima che accadono cose spiacevoli”. “Oggi – conclude Giordano - è necessario con urgenza che la politica si riappropri di una proposta che sia la sintesi più
efficace dei provvedimenti che si ha in animo di porre in essere e, in tal senso, proprio la conferenza dei capigruppo, magari successivamente allargata ai sindacati, può essere la sede più adeguata per affrontare con serenità  tutte le partite aperte e infine chiudere il cerchio, approvando  in Aula provvedimenti legislativi che, garantendo i livelli occupazionali ed il ruolo pubblico dei due Enti, ci consentano di superare questo momento assai complesso”.