Wednesday, 19 January 2022

Nuovo progetto di legge sulla caccia illustrato dai consiglieri Bilardi, Giordano e Tripodi.

E’ un progetto di legge che innova la disciplina per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l’organizzazione del territorio ai fini dell’esercizio venatorio, quello illustrato oggi a nella sala ‘Levato’ del Consiglio regionale, nel corso di una E’ un progetto di legge che innova la disciplina per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l’organizzazione del territorio ai fini dell’esercizio venatorio, quello illustrato oggi a nella sala ‘Levato’ del Consiglio regionale, nel corso di una conferenza stampa coordinata dal giornalista  Filippo Diano,  dai consiglieri Giovanni Bilardi (Scopelliti presidente), Pasquale Tripodi (Misto) e Giuseppe Giordano (IdV). Il testo, reca anche la firma del segretario-questore del Consiglio regionale, Giovanni Nucera, assente per motivi istituzionali.

da sinistra i consiglieri: Giovanni Bilardi, Pasquale Tripodi e Giuseppe Giordano


“La proposta di legge – ha detto Pasquale Tripodi – è frutto di un attento ascolto del territorio, delle associazioni venatorie ed ambientaliste, del mondo agricolo e degli operatori del settore. Il complesso di norme, che innova la precedente legge regionale, è la conseguenza di un percorso politico bipartisan condiviso e pienamente rispettoso dei dettami della legge nazionale 157, pur esprimendo contenuti innovativi sotto il profilo della coerenza con la realtà calabrese”.

Per Giuseppe Giordano, “il progetto di legge fa il punto sulla gestione venatoria in Calabria. L’esercizio della caccia – ha detto Giordano – necessita di certezze, garanzie e tutele, con al centro il cacciatore come primo difensore dell’ambiente. L’Ispra – ha aggiunto -  ha svolto un ruolo esorbitante ed ha condizionato in maniera eccessiva l’indicazione delle specie e dei periodi cacciabili”.

Il presidente del gruppo consiliare ‘Scopelliti Presidente’, Giovanni Bilardi, “l’impianto normativo è frutto di qualificanti sinergie con il mondo agricolo e venatorio. La nostra legge, naturalmente, tiene in debito conto la legge nazionale 157, ma ha ricavato opportunità di miglioramento relative alle fruibilità dei periodi venatori”.

Il progetto di legge Bilardi-Giordano-Nucera-Tripodi, tra l’altro, prevede per la prima volta in Calabria, l’istituzione delle Zuar (Zone umide artificiali regionali), abroga la figura del Garante del Cacciatore, e introduce l’istituzione dell’Osservatorio faunistico venatorio regionale, con provvedimento della Giunta regionale, nel quadro del potenziamento delle strutture tecniche dirette a qualificare l’intervento regionale in materia di caccia”.