Tuesday, 07 December 2021

Il Vice presidente Alessandro Nicolò: “Relazioni interregionali per condividere obiettivi comuni”

“Costruire solidi rapporti interregionali per condividere obiettivi comuni attraverso strategie di sviluppo efficaci e di qualità è il sistema per assecondare le potenzialità inespresse e rendere le regioni del Mezzogiorno competitive con le realtà più avanzate”.
E’ quanto dichiara  il vice presidente del Consiglio regionale della Calabria Alessandro Nicolò che sottolinea: “Abbiamo avviato una nuova stagione all’insegna del confronto, dello scambio di esperienze e della ricerca di una programmazione condivisa, in particolare tra quelle Regioni del Sud che hanno colto la sfida dello sviluppo in una proiezione ampia ed attenta alle dinamiche della globalizzazione e della competitività”.
“Un progetto che ha conosciuto una prima significativa tappa con la riunione plenaria della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali e delle Province Autonome a Reggio Calabria. Dall’incontro sono scaturite importanti decisioni che guardano con interesse al Mediterraneo e all’Europa. Per questa via, la Calabria e il Sud potranno giocare un ruolo di primo piano nei nuovi scenari  internazionali. E la nostra regione in particolare, dovrà attrezzarsi delle infrastrutture e degli strumenti necessari rispetto alle grandi e significative trasformazioni che si vanno profilando e che vedono protagonisti nuovi Paesi emergenti” - evidenzia ancora il vice presidente del Consiglio.
“Dentro questa cornice di cooperazione, si dovrà collocare l’impegno sinergico dei vertici degli organismi regionali del Mezzogiorno (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) deputati all’affermazione della legalità che, nei giorni scorsi, hanno tenuto proprio a Palazzo Campanella, la prima riunione, su impulso del presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta, Salvatore Magarò” - ricorda Alessandro Nicolò.
“Nell’occasione, è stata redatta un’agenda condivisa di strumenti ed obiettivi; attraverso la ‘Macroregione della legalità’, si darà certezza e stabilità alla collaborazione concreta delle Assemblee regionali del Sud sulle iniziative per la legalità ed il contrasto alle presenze del crimine organizzato” - ha ribadito il vice presidente.
“Un nuovo fronte di collaborazione è quello del turismo, terreno su cui si gioca una delle scommesse decisive per la crescita delle regioni del Sud. Con la firma del protocollo d’intesa tra Calabria, Puglia e Basilicata, voluto dal presidente Scopelliti, anche in questo settore, si pongono le fondamenta per una progettualità condivisa e complessiva che porterà all’integrazione delle diverse componenti dell’offerta turistica. Uno dei principali obiettivi è la destagionalizzazione delle presenze grazie alle grandi potenzialità del turismo balneare, diportistico, montano, termale, agrituristico e culturale. La creazione di un collegamento e confronto permanenti sarà funzionale allo scambio di nuove informazioni e buone prassi in un comparto in cui la Regione crede e su cui intende investire” - prosegue.
“Ritengo, infine opportuno differenziare l’offerta valorizzandola in tutte le sue variegate e molteplici espressioni, essendo la Calabria una terra di straordinaria diversità naturalistica, ricca di giacimenti culturali, di testimonianze del passato, di santuari e luoghi di culto, richiamo della fede e della spiritualità ed attrazione per quel turismo religioso che va acquisendo sempre maggiore importanza” - conclude il vice presidente del Consiglio regionale.