Monday, 26 September 2022

Prestazioni riconosciute dall'Asp di Crotone senza contratto. Sulla (Pd) interpella la stuttura commissariale

Impegnato fuori sede, ho letto in ritardo, sugli organi di informazione locali,di una interrogazione dell'on. Nicodemo Oliverio al Ministro della salute tesa a conoscere se la decisione dell'Azienda Sanitaria di Crotone di riconoscere, e liquidare con successivo provvedimento, prestazioni eseguite Impegnato fuori sede, ho letto in ritardo, sugli organi di informazione locali,di una interrogazione dell'on. Nicodemo Oliverio al Ministro della salute tesa a conoscere se la decisione dell'Azienda Sanitaria di Crotone di riconoscere, e liquidare con successivo provvedimento, prestazioni eseguite in assenza di contratto, sia una procedura corretta ed abituale oppure, come pare sospettare l'interrogante, si tratta di una illegittima forzatura effettuata per favorire un'azienda, la Calabrodental, di proprietà del marito della vicepresidente della Giunta Regionale Antonella Stasi. L'ho considerata un atto di normale attivita' istituzionale di un parlamentare attento alle problematiche del territorio, che non accetta che vi siano figli e figliastri e che si possa utilizzare un rilevante ruolo istituzionale , tra l'altro assegnatole per motivi ancora tutti da decifrare, per favorire interessi familiari. D'altronde le mie personali convinzioni su questa materia del conflitto di interesse sono ben note, per averle manifestate pubblicamente in piu' occasioni, ed i fatti quotidiani, per come io li percepisco, non fanno altro che rafforzarle.
Non mi ha quindi stupito l'interrogazione di Oliverio, quanto la replica della Vicepresidente che, dopo aver definito ignorante il nostro parlamentare, si e' avventurata in una delle sue solite furbesche lezioncine finalizzate a confondere la pubblica opinione attraverso spiegazioni che nulla hanno a che vedere con il quesito posto. L'architetto Stasi cerca così di dimostrare che il provvedimento assunto dall'ASP di Crotone, di liquidare le prestazioni effettuate dalla Calabrodental, sia da inquadrare nella prassi consolidata e applicata nei confronti di tutti gli operatori della sanità convenzionata fin da quando esiste la contrattazione regionale, ed avrebbe sicuramente ragione se le prestazioni oggetto della delibera in questione fossero già' contrattualizzate e quindi soggette alla prorogatio del contratto in essere fino alla sottoscrizione del nuovo. Si dia il caso però che, come sa bene la dottoressa Stasi, il problema sollevato dall'on. Oliverio non e' riferito ai sei posti letto del maxillofacciale, regolarmente contrattualizzati, ma ai due nuovi posti di odontostomatologia che sono stati concessi alla Calabrodental nello stesso momento in cui si operavano tagli nella sanità pubblica e privata e che al momento sono ancora privi di contratto. Il quesito posto dall'on. Oliverio è, quindi, molto semplice e però si fa finta di non capirlo e continua a rimanere al momento senza risposta. Siccome conosco l'ignoranza del nostro parlamentare e la mia supera la sua, voglio colmarla anche io, ecco perché ho deciso di rivolgermi alla Struttura Commissariale della Regione Calabria per sapere se è regolare riconoscere prestazioni non contrattualizzate impegnandosi a liquidarle successivamente alla stipula del contratto che, evidentemente, e' dato per certo a prescindere dalla verifica dei budget e dei vincoli alla spesa esistenti in materia sanitaria. Questa nostra ignoranza, mia e di Oliverio, non può certo essere colmata dalla saccenza della dott.ssa Stasi, per un semplice motivo: i furbi tentano sempre di raggirare o imbrogliare gli ignoranti e mai di informarli. Purtroppo, per loro, però, non sempre ci riescono, specie quando incontrano ignoranti che sanno leggere, scrivere e far di conto.
Mentre scrivo questa nota vengo invitato, da un mio collaboratore, a leggere le dichiarazioni diramate dal Direttore Generale dott. Nostro sull'argomento e riportate da tutti gli organi di stampa locali. Ci sarebbe da rimanere allibiti se non si conoscesse la pochezza del personaggio, sia sul piano manageriale che su quello della buona educazione. Prima di ogni altra considerazione di merito mi viene spontaneo chiedermi quale tanto grave peccato abbiano compiuto i Crotonesi per meritare una pena così pesante, come quella della nomina del dott. Nostro alla guida della nostra Azienda Sanitaria. Un maleducato che non ha cognizione ne' del ruolo che incomprensibilmente gli è stato assegnato, ne' di quello degli altri, che non ha il minimo rispetto delle istituzioni e che è convinto che, per meritarsi il più che lauto compenso che percepisce, la sua unica funzione sia quella del servo sciocco di una parte politica. Le offese e le squilibrate considerazioni nei confronti dell'on. Oliverio non meritano risposta, a noi interessa il merito del quesito posto e la risposta la si attende da chi e' stato interrogato e non da chi farebbe bene a tornare ad un qualche altro lavoro a lui più consono. Dall'idea che mi sono fatto io gli consiglierei quello della televendita di tappeti.