Tuesday, 30 November 2021

Commissione antidrangheta, varato il Piano di Lavoro 2013

La Commissione contro la ‘ndrangheta, presieduta dal consigliere Salvatore Magarò, ha approvato nel corso della seduta odierna  il ‘Piano di lavoro 2013’ illustrato dallo stesso Magarò nel corso della riunione. Il ‘Piano di lavoro’ prevede, tra l’altro, una serie indicazioni La Commissione contro la ‘ndrangheta, presieduta dal consigliere Salvatore Magarò, ha approvato nel corso della seduta odierna  il ‘Piano di lavoro 2013’ illustrato dallo stesso Magarò nel corso della riunione. Il ‘Piano di lavoro’ prevede, tra l’altro, una serie indicazioni come la ricognizione della legislazione vigente in materia di legalità e contrasto al crimine organizzato.
Sin dalla prossima seduta del 16 maggio, inoltre, la Commissione avvierà una serie di audizioni con organismi istituzionali ed amministrativi, mondo della scuola e università, i settori delle professioni, del lavoro e dell’associazionismo, che operano nel settore del contrasto al crimine organizzato.
“L’obiettivo è di varare una legge organica  – ha detto Salvatore Magarò – attuale ed efficace, che raccolga la normativa in vigore e dia contemporaneità e facilità di consultazione ai testi per rendere più forte il sistema di contrasto alla ndrangheta. Questa traccia di lavoro è anche occasione per inaugurare procedimenti partecipati e aperti al contributo della società civile nella formazione delle leggi”.
Il presidente Magarò, nel prosieguo dei lavori, ha proposto l’esame della Commissione un progetto di legge ‘sulla trasparenza, l’efficacia, la legalità, l’integrità e l’eticità dell’amministrazione regionale’,  in cui sono contemplati anche i sistemi di premialità per gli enti che si contraddistinguono per puntualità, efficacia ed efficienza dei procedimenti amministrativi.
La Commissione antindrangheta affronterà in una prossima sedutaanche  i fenomeni negativi derivanti dalla diffusione del gioco d’azzardo che in molti casi è gestito da organizzazioni criminali e che genera vere e proprie patologie, oltre che impoverire le fasce sociali più deboli.
Ai lavori hanno dato il loro contributo i consiglieri: Nucera, Vilasi, Pacenza, Giordano, Maiolo, Gallo e Chizzoniti.