Sunday, 28 November 2021

Commissione antindrangheta: seduta solenne il 21 marzo.

Il Consiglio regionale, da alcuni anni, ha deciso di strutturare istituzionalmente il proprio contributo alla lotta alla ‘ndrangheta aderendo ai ‘progetti di legalità’ di ‘Riferimenti’, di ‘Libera’ e di altre associazioni che operano sul territorio regionale, che hanno come obiettivo Il Consiglio regionale, da alcuni anni, ha deciso di strutturare istituzionalmente il proprio contributo alla lotta alla ‘ndrangheta aderendo ai ‘progetti di legalità’ di ‘Riferimenti’, di ‘Libera’ e di altre associazioni che operano sul territorio regionale, che hanno come obiettivo lo sviluppo della sensibilità sociale, soprattutto delle fasce giovanili e degli studenti, per costruire un muro invalicabile tra il bene ed il male, irrobustendo gli anticorpi culturali che sono l’arma migliore per difendersi da scelte senza ritorno, come l’iniziazione ndranghetista, che sfociano fatalmente in episodi di violenza estrema.
L’azione meritoria degli apparati dello Stato che ha portato a risultati straordinari nel contrasto all’azione criminale delle cosche, in Calabria e fuori regione, non può rimanere l’unico strumento, seppure fondamentale, in quella che appare, in tutti i suoi risvolti, come una battaglia di liberazione più generale dai condizionamenti mafiosi.
La grande partecipazione alla manifestazione di Firenze indetta da ‘Libera’, cui hanno preso parte 150 mila persone giunte da tutta l’Italia, al suo diciottesimo appuntamento per riaffermare la memoria ed il ricordo delle vittime di tutte le mafie, ha testimoniato la domanda di giustizia e di verità che il Paese reclama a gran voce.
Per tali considerazioni e per dare continuità sul territorio, la Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta in Calabria, presieduta da Salvatore Magarò, si riunirà Giovedì 21 marzo prossimo, alle ore 14,00 nella sala ‘Giuditta Levato’ di Palazzo Campanella.  All’ordine del giorno, la lettura e l’approvazione della relazione annuale sull’attività dell’organismo da sottoporre al Consiglio regionale.
Successivamente al primo adempimento previsto dall’ordine del giorno, dalle ore 16,00 i lavori proseguiranno in maniera solenne con la celebrazione della Giornata della Memoria e dell’Impegno, in ricordo di tutte le vittime della ‘ndrangheta. Dopo la lettura dei nomi delle vittime della criminalità mafiosa, seguirà l’intervento di s.e. Mons. Nunzio Galantino, vescovo della diocesi di Cassano allo Ionio, che porterà una riflessione sui temi della legalità.