Thursday, 02 December 2021

Terza Commissione, approvata l'istituzione dell'Osservatorio sui minori

La terza Commissione consiliare, ‘Sanità, attività culturali, sociale e formative’, presieduta dal consigliere Michele Mirabello, ha approvato nel corso dei lavori odierni due proposte di legge: la prima, per l’istituzione dell’Osservatorio regionale per i minori (iniziativa della Giunta regionale), la La terza Commissione consiliare, ‘Sanità, attività culturali, sociale e formative’, presieduta dal consigliere Michele Mirabello, ha approvato nel corso dei lavori odierni due proposte di legge: la prima, per l’istituzione dell’Osservatorio regionale per i minori (iniziativa della Giunta regionale), la seconda, per la rimozione delle barriere della comunicazione per la promozione della lingua dei segni e per la piena inclusione delle persone con disabilità uditiva (iniziativa del consigliere Franco Sergio).

Il presidente della III commissione Michelangelo Mirabello (Pd) Il presidente della III commissione Michelangelo Mirabello (Pd)


“L’approvazione dell’Osservatorio – ha commentato il presidente Michele Mirabello a conclusionedei lavori –  colma le carenze dell’ordinamento giuridico regionale per la piena riconoscenza dei diritti dei minori. L’impianto normativo non solo favorisce il processo di affermazione dei diritti dei minori, ma promuove la sensibilizzazione delle istituzioni e della società civileal fine di individuare il minore quale soggetto di diritto e di cittadinanza. Su tale versante – dice ancora Mirabello – la Regione Calabria programmerà l’attuazione di politiche integrate di intervento a favore dei minori costruendo una rete in grado di reperire dati statistici e utili informazioni sulla condizione minorile da offrire come input di analisi ai diversi livelli di responsabilità politica, istituzionale, sociale e culturale. Infine, tra gli obiettivi dell’Osservatorio, rientra il monitoraggio delle più significative iniziative in materia sul territorio regionale per tradurre i bisogni in risposte adeguate”.
La seconda proposta di legge approvata, presentata dal consigliere Franco Sergio, ha come obiettivo il recupero delle persone sorde alla vita sociale, rimuovendo le gravissime limitazioni alla loro libertà  di acquisire o di proporre contributi culturali e sociali connessi alla comunicazione.
“La Lingua dei Segni – ha detto Sergio -  rappresenta  senz’altro una tra le prioritarie e fondamentali misure per favorire e garantire la rimozione delle barriere comunicative a carico delle persone con deficit uditivi”.
Ai lavori della Commissione hanno contribuito i consiglieri Sergio, Giudiceandrea ed Esposito.