Thursday, 27 January 2022

Ok allo Statuto in seconda lettura. Approvata mozione su Trenitalia. Fondazione Campanella: il Consiglio impegna la giunta...

Il Consiglio regionale, presieduto da Antonio Scalzo, ha approvato a maggioranza anche in seconda lettura le modifiche dello Statuto della Regione. La parte novellata prevede che il numero degli assessori non sia superiore a sette e lascia mano libera al Il Consiglio regionale, presieduto da Antonio Scalzo, ha approvato a maggioranza anche in seconda lettura le modifiche dello Statuto della Regione. La parte novellata prevede che il numero degli assessori non sia superiore a sette e lascia mano libera al presidente della Giunta regionale in relazione alla loro nomina.Seduta 3 del 30.03.15 La modifica, inoltre, fissa al 30% almeno la rappresentanza di genere nell’esecutivo, istituisce la figura del Consigliere delegato per singole materie, senza oneri aggiuntivi a carico del Bilancio regionale e senza diritto di voto durante le riunioni di Giunta; è abrogata definitivamente la figura del ‘consigliere supplente’ in ossequio alle osservazioni della Corte Costituzionale.
La prima conseguenza dell’avvenuta approvazione della riforma sarà quindi l’accelerazione per il completamento dell’esecutivo regionale, con una distribuzione delle attività assessorili più bilanciata, attualmente concentrata solo su tre assessori.
Nel corso dei lavori, l’aula ha eletto i rappresentanti del Consiglio nella Commissione regionale Tripartita, organismo di concertazione attraverso il quale le parti sociali concorrono alla determinazione delle politiche del lavoro e alla definizione delle relative scelte programmatiche e di indirizzo della Regione. Sono risultati eletti, per la maggioranza, i consiglieri Vincenzo Pasqua e Domenico Battaglia, e per la minoranza, Giuseppe Mangialavori.
consiglio regionale variazione statuto web 02Il seguito del dibattito si è imperniato sui temi della mobilità e dei trasporti nella nostra regione, dopo la decisione di Trenitalia di amputare notevolmente i collegamenti da e per la Calabria con il resto d’Italia. Sull’argomento, la consigliera di maggioranza Flora Sculco ha illustrato una mozione, approvata all’unanimità. "E' ingiustificabile, inaccettabile e non più sopportabile - ha dichiarato Flora Sculco - che Trenitalia ignori completamente una regione come la Calabria, vista l'attuale arretratezza delle infrastrutture ferroviarie, che compromette la mobilità regionale ed interregionale costituendo un vero e proprio handicap che incide sulla qualità della vita dei cittadini. "La mozione - ha detto ancora Sculco nella relazione - impegna la Giunta a farsi carico della protesta della popolazione calabrese affinché Trenitalia riveda e modifichi il piano delle assunzioni e degli investimenti, che non possono continuare ad escludere e discriminare la regione Calabria", ha concluso. Nel corso del dibattito, il consigliere del gruppo misto Domenico Tallini ha proposto la convocazione di un "Consiglio regionale di protesta a Roma". Seduta 2 del 30.03.15Orlandino Greco, presidente del gruppo ‘Oliverio Presidente’, si e' detto d'accordo sulla iniziativa romana. “Occorre - ha detto Greco – chiedere immediatamente un incontro con i parlamentari per sapere quanto e' stato fatto e quali siano le azioni da compiere".
Nella sua replica, il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha affermato che “in questa regione si vive una situazione gravissima”, e di “abbandono della Calabria”.
"Nelle altre regioni del Mezzogiorno – ha proseguito Oliverio - l'alta velocità, a differenza della Calabria, e' arrivata. Da noi, nulla si è fatto. Sulla questione abbiamo già avuto un incontro con il Ministero dei Trasporti ed abbiamo già chiesto un confronto con l'amministratore delegato di Trenitalia e con Rfi”. Mario Oliverio ha poi reso noto che "l'esecutivo regionale si e' già impegnato a dare vita a un Piano regionale dei trasporti istituendo, assieme alle Universita' di Cosenza e Reggio Calabria una commissione tecnica operativa", e si è detto disponibile ad un prossimo confronto consiliare.
Seduta del 30.03.15L’Assemblea ha inoltre approvato alcuni ordini del giorno su problemi di carattere emergenziale: provvedimenti per la salvaguardia dalla frana che interessa il comune di Oriolo (Bevacqua); sui Vigili del Fuoco precari (Mangialavori), sull’accorpamento delle Camere di Commercio e contro il rischio che nessuna di queste strutture rimanga aperta in Calabria.
Infine, il dibattito ha fatto registrare una fortissima attenzione e preoccupazione sul futuro della Fondazione Campanella e sulle eventuali iniziative per salvaguardare una struttura di eccellenza e le finalità per cui è stata istituita. Prima della conclusione della seduta, il Consiglio regionale, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che "impegna la Giunta regionale ad individuare, nel più breve tempo possibile una soluzione tecnico-amministrativa che consenta di non disperdere il patrimonio di professionalità della Fondazione 'Campanella'".