Wednesday, 01 December 2021

L’Assemblea condanna l’intimidazione contro il Presidente Antonio Scalzo. Vivace dibattito sulla Programmazione Comunitaria dopo la relazione del Presidente della Regione Mario Oliverio.

Il Consiglio regionale ha espresso solidarietà e vicinanza al presidente Antonio Scalzo, raggiunto da missive intimidatorie debitamente denunciate all’autorità giudiziaria.consiglio regionale 9 marzo 23
Dopo i preliminari, è intervenuto il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, che ha sottolineato di "aver personalmente chiesto al Presidente del Consiglio regionale la convocazione di una seduta dedicata all'analisi della spesa dei Fondi comunitari. Necessaria all'inizio di questa esperienza - ha spiegato - perché il Consiglio su una questione centrale che riguarda lo sviluppo e la crescita, possa essere informato, confrontarsi, dire la sua e delineare un percorso. La seconda ragione - ha aggiunto – perché è necessaria una operazione verità. Ne faremo altre in corso d'opera, perché i calabresi sappiano come stanno le cose. I dati, purtroppo, lo dico con grande dispiacere, dimostrano che la realtà è questa. Ci troviamo di fronte ad un disastro, chiamiamo le cose come stanno. A fronte di questa incapacità abbiamo una condizione sociale della Calabria che è drammatica. Ho fatto il 'giro delle sette chiese' - ha ancora detto Oliverio - tra Anas, Ferrovia ed altro per racimolare progetti da rendicontare, quanto meno per trattenere le risorse sul nostro territorio. Lo dico per evitare di alterare la verità e la discussione, perché emerge evidente una responsabilità politica. Una operazione verità, visto che stiamo iniziando adesso, perché si conosca da dove si parte, indicando percorsi, metodi e tempi, sapendo che per la Programmazione 2007-2013 mancano meno di otto mesi per salvare il salvabile. E stiamo lavorando per questo. Non staremo fermi. Illustreremo al Consiglio ogni cosa. Di tutti i grandi progetti, molti erano stati programmati all'inizio del settennio di programmazione. Siamo al 2015 ed ancora non possono essere rendicontati. L'unico progetto partito è quello della banda ultralarga. Progetto andato avanti perché è gestito da un soggetto nazionale". Citando la vicende dei fondi destinati al pagamento degli ammortizzatori sociali, Oliverio ha affermato che "le politiche verso il Mezzogiorno devono essere riviste. Si tratta - ha detto - di esprimere le ragioni del territorio che rappresentiamo. Ma per incalzare con autorevolezza è necessario essere con le carte in regola. E' possibile invertire la tendenza. Ci credo, ne sono convinto e penso che si possa fare".
consiglio regionale 9 marzo 04Il dibattito ha fatto registrare numerosi interventi. Il consigliere del gruppo Misto, Fausto Orsomarso, ha ricordato che “la programmazione comunitaria 2007/2013 è stata frutto di due amministrazioni politiche diverse. Senza ricorrere polemiche poco fruttuose – ha sottolineato Orsomarso – è necessario disporre di una governance efficace, capace di mutare concretamente il corso delle cose”. Per il consigliere di Forza Italia, Nazzareno Salerno, “molti degli interventi non sono stati possibili per problemi legati alla burocrazia regionale. La perdita di cospicue somme derivanti dai programmi europei – ha proseguito – è un pericolo da scongiurare e per questo terremo un comportamento tale per assicurare la massima unità di intenti in favore degli interessi collettivi della Calabria”. Il consigliere del gruppo Misto, Domenico Tallini, ha criticato l’operato del presidente Oliverio, che “non ha ancora prodotto una sola iniziativa concreta ma soltanto attaccato la gestione del presidente Scopelliti”. Tallini ha inoltre posto in evidenza il ruolo dell’Audit, organismo di valutazione della progettazione comunitaria, voluto proprio da Scopelliti per una puntuale verifica della progettazione comunitaria ed aiutare il partenariato sociale ed istituzionale a rapportarsi più efficacemente con la Regione”. Il consigliere del Pd, Domenico Bevacqua, ha richiamato l’attenzione dei consiglieri affinchè “l’Aula non si trasformi in un ring”, lanciando l’appello a tutto il Consiglio regionale affinchè “la collaborazione sia efficace per raggiungere il massimo possibile di attivazione delle risorse finanziarie provenienti da Bruxelles”. Orlandino Greco, del gruppo ‘Oliverio Presidente’, ha accusato il consigliere Tallini “di tentativi di destabilizzazione dell’Aula. La relazione del presidente Oliverio, ricca di stimoli e contenuti – ha detto – avrebbe meritato altro tipo di attenzione da parte di chi ha governato fino a qualche mese e adesso pretende di rovesciare su chi è appena insediato tutti i drammi della Calabria”. Il consigliere-questore Giuseppe Graziano, della Casa delle Libertà, ha affermato di “avere ascoltato con interesse la relazione del presidente Oliverio.consiglio regionale 9 marzo 12 C’è il rischio – ha proseguito – di perdere finanziamenti di grandissimo valore capaci di straordinario impatto sulla realtà sociale ed economica della Calabria. Per tale ragione, occorre rimboccarsi le maniche e recuperare il tempo perduto”. Giuseppe Aieta (Pd), ha ricordato come “da molti anni si sente parlare di Fondi comunitari senza risultato alcuno per la Calabria. Mancano idee progettuali di lungo respiro ed un progetto politico che abbia come obiettivo quello di ribaltare un andamento delle cose finora troppo lento o negativo”. Per il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Nicolò, ha rilanciato il valore propositivo del Consiglio regionale nella costruzione degli obiettivi strategici. Soffriamo da tempo di ritardi, soprattutto sulla spesa Europea, dovuti non solo alla burocrazia ma anche a responsabilità della politica. La Giunta regionale, però – ha detto Nicolò – non ha dato finora prova, come nella sanità, di sapere imboccare la via giusta”.
Nel corso dei lavori, è stata inoltre approvata la legge per la riduzione del 50% degli emolumenti per i vertici apicali della Regione. Dal provvedimento, è stato stralciata la parte riguardante il ruolo unico regionale, “riforma – ha detto Oliverio – che intendo perseguire entro quest’anno”. Il Consiglio regionale, ha anche approvato una mozione della consigliera Flora Sculco per ‘una piena parità di genere’, ricevendo l’apprezzamento e l’impegno del presidente Oliverio, che si è anche impegnato a cambiare la legge elettorale per garantire non solo una presenza più robusta del genere femminile in Consiglio, ma per recuperare anche il diritto del migliore candidato alla presidenza perdente di continuare in Consiglio il suo lavoro. Rispondendo al consigliere Tallini sulla vicenda Ferro, Oliverio ha detto che l’attuale legge “è stata congegnata in modo tale da non far comprendere l’esclusione del candidato migliore perdente e nessuno può speculare sul fatto che la Regione sia parte in causa nel processo avviato dalla mia Wanda Ferro, perché abbiamo l’obbligo di difendere le nostre leggi”.
L?Aula ha inoltre approvato una mozione del consigliere Mangialavori sul riordino delle Province e sulla situazione di gravi crisi della Provincia di Vibo Valentia, ed una seconda proposta del presidente del gruppo consiliare del Pd, Seby Romeo, con cui si chiede formalmente al Governo la nomina di Commissario ad acta per la sanità del presidente Mario Oliverio. Infine, il consigliere Tallini, contestando la sua collocazione e quella del collega Orsomarso nel gruppo Misto, anziché in Forza Italia, si è fasciato per tutta la durata dei lavori con una bandiera di quel partito.
Il Consiglio regionale tornerà a riunirsi il prossimo 30 marzo.